Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 18:41:08 di Maurizio Barra
Le voci, il dolore ma soprattutto
i ricordi dei familiari delle vittime delle stragi del 1993
hanno portato un momento di forte commozione al convegno che su
quella terribile stagione criminale si è tenuto per due giorni a
Palermo. L’iniziativa, ideata da Alessandra Dino e Licia
Callari, è stata sostenuta dall’università di Palermo, dal
centro studi Pio La Torre e dall’Anm, l’associazione nazionale
magistrati.
A palazzo di giustizia, dove si è tenuta la giornata
conclusiva del convegno “Testimonianze ferite: il trauma e la
rinascita”, c’erano anche i magistrati che hanno seguito le
inchieste sulle bombe di 30 anni fa. Ma le testimonianze più
toccanti sono state portate da chi ha vissuto e vive ancora il
trauma di quegli attentati che provocarono dieci morti e gravi
danni al patrimonio artistico. Tante le memorie ferite passate
in rassegna da Teresa Fiume, sorella di una delle vittime di via
dei Georgofili a Firenze; Jamila Chabki, nipote del marocchino
Moussafir Driss, morto nella strage di via Palermo a Milano;
Raffaela La Catena e Nicola Perna, sorella e cognato del vigile
del fuoco Carlo La Catena ucciso dalle bombe in via Palestro a
Milano. Altri ricordi sono venuti da due scampati alla strage di
Firenze: Danièle Mosca e Paolo Lombardi.
La storia più straziante è quella raccontata da Teresa Fiume
che nel cuore della notte apprese di avere perso la sorella
Angela, il cognato Fabrizio Nencioni e due nipotine: Nadia di 9
anni e Caterina di appena 50 giorni. Nello stesso attentato morì
lo studente Dario Capolicchio.
Ricordando le immagini strazianti, il sangue e le macerie,
Teresa Fiume a tratti deve trattenere le lacrime. “Dopo
trent’anni non riesco ancora a metabolizzare il dolore”, dice
centellinando le parole e ricordando l’ultima poesia della
nipote Nadia, “Tramonto”, che ha poi dato il nome all’operazione
culminata con l’arresto di Matteo Messina Denaro. Daniele Mosca
invece si porta dietro l’eco delle invocazioni di Capolicchio:
“Aiuto, aiuto”. Quella voce flebile si spense quando arrivarono
i soccorritori.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta