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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2023, 17:24:37 di Maurizio Barra
Un radicale cambiamento
nell’assistenza ai pazienti con cefalee a livello globale
potrebbe portare a miglioramenti nella qualità di vita dei
pazienti che aumenterebbero la produttività nei soggetti sotto i
50 anni e migliorerebbero direttamente la salute della
popolazione globale, data l’ampia diffusione dei casi di
disturbi legati alle cefalee (oltre 2,6 miliardi nel 2019).
È quanto riferito da Alberto Raggi (Neurologia, Sanità
Pubblica e Unità di Disabilità, Fondazione Irccs Istituto
Neurologico Carlo Besta di Milano) e Paolo Martelletti,
presidente della Fondazione Italiana per lo Studio delle Cefalee
in una review pubblicata sulla rivista The Journal of Headache
and Pain.
Senza la messa in atto di tale cambio di paradigma
nell’assistenza a questi pazienti, spiegano, non si riuscirà a
raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni
Unite numero 3 di Assicurare la salute e il benessere per tutti
e per tutte le età entro il 2030.
Infatti, secondo le ultime stime del Global Burden of Disease
(GBD), nel 2019 ci sono stati 793,8 milioni di nuovi casi di
cefalee primarie, 2,6 miliardi di casi complessivi e un totale
di 46,6 milioni di anni vissuti con disabilità (YLD) a causa
delle cefalee (a livello globale, le cefalee si collocano al
terzo posto dopo il mal di schiena e la depressione per impatto
in termini di anni vissuti con una qualche disabilità).
Gli autori suggeriscono diversi passaggi da intraprendere per
migliorare la cura delle cefalee, tra cui ridurre l’abuso di
farmaci per il trattamento delle cefalee; modificare il modo in
cui la gravità di una emicrania viene definita clinicamente in
modo che tenga conto anche della gravità dei sintomi associati;
sviluppare programmi di formazione significativamente più
completi per operatori sanitari sul trattamento dei disturbi
legati alle cefalee, compresa una formazione aggiuntiva durante
gli studi medici universitari; aumentare l’accesso al
trattamento preventivo per i disturbi legati alle cefalee nei
paesi a basso e medio reddito (Lmic).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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