Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2023, 16:41:44 di Maurizio Barra
Successo eclatante, applausi
assordanti, un’accoglienza memorabile ha accolto Riccardo Muti
sul podio del Teatro Massimo di Palermo per il tanto atteso “Don
Giovanni” di Mozart, dopo una “prima” saltata per lo sciopero
nazionale. Subito, nell’ouverture, il maestro pone l’accento
sulla solennità, e restituisce un suono espressivo, lieve, con
quella leggerezza che tanto amava il genio salisburghese, mai
una forzatura, tutto diventa riflessivo, quasi intimistico.
L’aria del tenore, “Dalla sua pace”, all’inizio viene appena
sussurrata, è la prova di come Muti abbia pensato al dramma di
tutti i personaggi, all’amore di Don Ottavio come un sentimento
quasi nascosto, intimo, da trattare con la massima delicatezza.
E sui due accordi iniziali in re minore, tragici e inquietanti,
dal fumo dell’inferno viene fuori Don Giovanni.
L’incantevole scena di Alessandro Camera, riprende i colori
tanto cari alla regista, Chiara Muti, tutta la gamma dei blu e
degli azzurri, e disegna sullo sfondo un palazzo fatiscente. Ma
la vera scena è al centro, un palcoscenico stravolto, con le
tavole in ripida pendenza. Quello, il palcoscenico, è il luogo
della punizione del libertino. Chiara Muti cita Rostand, e Don
Giovanni non va all’inferno dove c’è Nerone, per lui la
punizione è l’eterno teatro, condannato in eterno al
recitar-cantando, ché il teatro è il suo desiderio eterno e il
suo inferno. Idea geniale, tutti i personaggi vengono fuori
dalle botole del palcoscenico, quella sarà per sempre la loro
casa.
Lo spettacolo è coprodotto con il Regio di Torino,
collaborazione destinata a durare nel tempo. Il cast è
eccellente, da Luca Micheletti, un grande Don Giovanni, e la
Donna Anna di Maria Grazia Schiavo, Giovanni Sala che interpreta
Don Ottavio, Mariangela Sicilia che canta Donna Elvira, mentre
Alessandro Luongo è un Leporello magnifico. Voci tutte in
perfetto equilibrio, per un risultato che ha superato le
aspettative. Tutti i personaggi, compreso la Zerlina di
Francesca Di Sauro e il Masetto di Leon Kosavic, sono come
marionette che ruotano attorno all’unico protagonista che è
libero dai lacci e dai fili che li inchiodano a un destino, Don
Giovanni. Lui sceglie l’omicidio, la sopraffazione e la falsità
e decide da solo il suo destino, come se lui solo possedesse il
libero arbitrio. Una nota per lodare i costumi di Tommaso
Lagattola e le luci di Vincent Longuemare, un artigianato di
grande pregio che mette in risalto la magnifica regia. Si
replica fino al 2 novembre.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta