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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2023, 15:15:35 di Maurizio Barra
Si stringe sempre più il cerchio attorno ad un fenomeno che è una sorta di Santo Graal per la fisica delle particelle, e che potrebbe essere la chiave di accesso per una nuova fisica. La collaborazione scientifica dell’esperimento Meg II, che riunisce più di 50 ricercatori provenienti da Italia, Giappone, Russia, Svizzera e Stati Uniti e della quale fa parte anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha presentato i primi risultati ottenuti dall’analisi dei dati raccolti nel 2021: non c’è ancora alcun segnale del fenomeno, ma grazie a ciò è stato possibile fissare un limite superiore alla probabilità di questo processo, il più stringente attualmente disponibile al mondo. I risultati sono stati pubblicati sulla piattaforma arXiv, che accoglie studi non ancora sottoposti all’esame della comunità scientifica.
L’esperimento Meg II, ospitato nell’Istituto svizzero Paul Scherrer, tenta di osservare un muone, il cugino pesante dell’elettrone, mentre si trasforma in un positrone (l’antiparticella dell’elettrone) e un fotone (la particella della luce). Da molti anni, infatti, questo processo viene cercato in diversi esperimenti, finora senza successo. Il Modello Standard della fisica delle particelle, l’attuale teoria che spiega le interazioni fondamentali della natura, dice che questo fenomeno è possibile, ma con una probabilità estremamente bassa: pertanto, l’osservazione del decadimento del muone sarebbe un segnale che apre ad una fisica che va oltre il Modello Standard.
Nell’esperimento Meg II, fino a 50 milioni di muoni vengono fatti scontrare ogni secondo con un bersaglio, mentre rivelatori all’avanguardia cercano di rintracciare le particelle prodotte da questi scontri: un rivelatore gassoso ultraleggero e una serie di mattonelle di plastica scintillante vengono utilizzate per ricostruire la traiettoria e il tempo di volo del positrone, mentre per i fotoni viene usato un cosiddetto scintillatore (un materiale capace di emettere impulsi di luce) formato da 900 litri di xenon liquido.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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