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Ultimo aggiornamento 10 Novembre, 2023, 18:57:00 di Maurizio Barra
Il tumore del pene interessa uno o
due abitanti su 100.000 in Italia, ma nella sola regione
Piemonte si stima che almeno 80 uomini, generalmente adulti o
più raramente giovani, vengano operati in un anno. I fattori di
rischio, come la fimosi, malattie dei genitali come il lichen e
l’infezione da Hpv (che si riscontra in un terzo dei casi) sono
tutti arginabili con visite preventive. Si assiste invece a un
importante ritardo diagnostico, documentato dal 20’% di malati
con malattia avanzata o metastatica, dovuto alla ritrosia del
maschio di dichiarare patologie che coinvolgono la sfera intima
e alla mancanza di un’efficace prevenzione per le patologie
andrologiche. È stato uno degli argomenti principali del
Congresso internazionale “i-Mars – International Masterclass in
reconstructive surgery”, organizzato da Paolo Gontero, direttore
della clinica urologica universitaria dell’ospedale Molinette
della Città della Salute di Torino, e coordinato da Marco
Falcone, urologo della Città della Salute.
Oltre a essere una malattia caratterizzata da una peculiare
aggressività oncologica, la sua cura prevede un intervento
chirurgico molto demolitivo, che comporta nel migliore dei casi
un’asportazione parziale del pene, ma non di rado la necessità
di un intervento radicale, con conseguenti risvolti negativi sia
psichici che sociali. “Il tumore del pene è il tipico caso di
una patologia dove un percorso di cura vincente non può
prescindere dalla stretta collaborazione tra diverse figure
professionali, che sono in grado di integrarsi in una équipe
multidisciplinare per affrontare una chirurgia altrimenti
impossibile da realizzare” afferma Gontero. “L’evoluzione della
chirurgia va nella direzione di tecniche mini-invasive, che
consentono interventi più conservativi associati a ricostruzioni
estetiche in grado di limitare in maniera significativa
l’impatto psicologico sul paziente e incrementando
significativamente la qualità di vita” aggiunge Falcone,
responsabile scientifico dell’evento.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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