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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2023, 20:50:14 di Maurizio Barra
Per le persone allergiche il vaccino ad hoc può essere un salvavita, ma su 6 milioni di italiani allergici che potrebbero usufruirne – su un totale di 12 milioni – solo il 2% opta per la somministrazione, anche a causa della mancata rimborsabilità in varie Regioni. Un ‘paradosso’, affermano gli allergologici, che espone ad alti rischi e determina un costo notevole per il Ssn. Per questo, in occasione del congresso della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) a Bologna, gli specialisti chiedono che il problema sanitario delle allergie, oggi “banalizzato”, diventi una priorità nell’agenda politica. In Italia l’immunoterapia specifica, ovvero il vaccino, resta dunque una chimera per milioni di pazienti, sebbene nelle linee guida internazionali venga indicata come la migliore terapia per un allergico su due, sia per le allergie respiratorie sia per quelle alle punture d’insetto. E’ infatti l’unico trattamento in grado di fermare l’escalation di sintomi infiammatori che porta all’asma, una condizione che nel nostro Paese, nei casi più gravi, causa quasi 300 vittime ogni anno. Oggi l’impiego del vaccino è fortemente limitato soprattutto dai costi, perché nella maggior parte delle Regioni (in pratica tutto il Centro Sud) questo trattamento è a totale carico dei pazienti, con una spesa di 500/600 euro l’anno. Pesano anche la scarsa conoscenza delle malattie allergiche e la mancanza di un’adeguata rete di assistenza. Eppure la diffusione delle allergie è in continuo aumento. Secondo l’Oms sono circa 350 milioni le persone al mondo che soffrono di allergie respiratorie. Sono più di 1.000 globalmente i morti al giorno per asma, circa 300 l’anno in Italia, molti dei quali evitabili se i pazienti fossero trattati nella maniera efficace. La previsione è che entro il 2050 quasi la metà della popolazione soffrirà di qualche forma di allergia, complici il cambiamento climatico e l’inquinamento. Nel nostro Paese circa il 10% degli under 14 soffre di asma e l’80% di questi è allergico. I costi diretti dell’asma rappresentano l’1-2% della spesa sanitaria italiana. L’immunoterapia allergene specifica, ovvero il vaccino, è “una terapia desensibilizzante che può davvero cambiare il decorso della malattia – spiega Mario Di Gioacchino, presidente Siaaic -. Consiste in dosi progressivamente crescenti dell’allergene verso cui il paziente è sensibilizzato. In tal modo si sviluppa una attiva tolleranza immunitaria, con produzione di anticorpi protettivi verso lo stesso allergene. Tale effetto si mantiene per molti anni dopo la sospensione del trattamento che dura 3-4 anni”. A limitare l’impiego dei vaccini sono tuttavia molteplici ragioni. “Certamente il problema dei costi, nelle Regioni nelle quali questo trattamento è a totale carico dei pazienti, rappresenta una forte limitazione – dichiara Di Gioacchino -. Esiste una situazione a macchia di leopardo a causa della mancanza di una legislazione che regoli la rimborsabilità in modo uniforme. La decisione se erogare e in che misura i vaccini dipende dalle singole Regioni, con un’inaccettabile difformità di trattamento di una malattia cronica la cui cura dovrebbe essere inserita invece nei Lea”. Inoltre, sebbene le malattie allergiche colpiscano ormai il 20% della popolazione e siano in continuo aumento, determinando un grande carico assistenziale, “l’assistenza allergologica è fortemente ridimensionata ovunque”, sottolinea l’esperto. Le società scientifiche di settore chiedono dunque che le allergie trovino un posto nell’agenda di governo: “Auspichiamo che la Missione 6 del Pnrr riservi peculiare attenzione al ruolo dello specialista in Allergologia, considerando una grave mancanza che la figura dell’allergologo non venga mai compresa tra i professionisti chiamati a fornire assistenza nelle case della comunità”, sottolinea il presidente Siaaic. “Sollecitiamo poi l’inserimento dei vaccini tra i trattamenti autorizzati da Aifa come unica terapia in grado di modificare la storia naturale delle allergie e – conclude – l’implementazione di una rete nazionale per il monitoraggio di pollini allergenici e spore fungine”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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