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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2023, 05:38:13 di Maurizio Barra
Le diseguaglianze di salute riguardano tutti i bambini nel nostro Paese e risultano particolarmente evidenti nel confronto Nord-Sud. Si amplificano nei bimbi stranieri per effetto di barriere linguistiche, storie migratorie, condizioni socio-economiche. I bambini stranieri sono diseguali tra diseguali: hanno un rischio più che doppio di mortalità neonatale e infantile rispetto ai bimbi italiani e sono molto più esposti al rischio di subire maltrattamenti (ancor più se femmine). La povertà assoluta riguarda il 36,2% delle famiglie straniere con minori contro il pur preoccupante 8,3% dei nuclei familiari con minori composti da genitori italiani. A confermare la vulnerabilità di questa categoria alcune condizioni emergenti come l’incremento del tasso di sovrappeso e obesità che secondo alcuni studi è passato dall’1 al 10% in dieci anni, così come quello del diabete 1. Un focus al Congresso della Società Italiana di Pediatria (Sip) a Torino mette in luce la particolare condizione di marginalità di una popolazione tutt’altro che numericamente marginale: in Italia è straniero circa 1 bimbo su 10 da 0 a 18 anni. Ai bambini nati in Italia si sommano quelli giunti per ricongiungimento familiare e quelli non accompagnati che scappano da Paesi colpiti da guerre e persecuzioni. Per i pediatri il primo passo per garantire a tutti il migliore livello di tutela sanitaria possibile, è dare piena attuazione a una norma che garantisce l’iscrizione all’Ssn e il diritto al pediatra di famiglia a tutti i bambini, indipendentemente dallo status giuridico proprio o dei genitori. Un diritto sancito nel 2012 da un Accordo Stato Regioni e previsto nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) nel 2017. Ma rimasto al palo per un decennio. “L’ostacolo burocratico è stata la mancanza di indicazioni operative nazionali per l’applicazione dei codici fiscali e dei codici di esenzioni. Si è lasciata alle Regioni l’opportunità di attrezzarsi, con una grande eterogeneità e un’ingiusta diseguaglianza”, afferma Piero Valentini, Segretario del Gruppo di Lavoro per il Bambino Migrante della Sip. “Nel 2022 – conclude – però finalmente due circolari del ministero della Salute hanno regolamentato questi aspetti. Ora le Regioni hanno tutti gli strumenti per rendere questo diritto omogeneo e diffuso”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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