Ultimo aggiornamento 29 Ottobre, 2023, 23:13:23 di Maurizio Barra
Al Maradona è spettacolo, con la squadra di Garcia che parte forte e mette sotto pressione i rossoneri i quali però contrariamente alle ultime prestazioni ritrovano aggressività e voglia, ma soprattutto la via del gol. Giroud batte due volte di testa Meret nel giro di 10 minuti tra il 22′ e il 31′ e nel finale del primo tempo il Milan sfiora anche la terza rete. A inizio ripresa una rete di Politano riaccende gli azzurri che non mollano presa e assediano l’area ospite, trovando il 2-2 con Raspadori su punizione al 18′ e facendo impazzire il Maradona. Il Napoli insiste e cerca più volte di completare la rimonta e non perdere il passo delle prime, ma Maignan si mette di traverso e il risultato non cambia più.
La Juve, che e’ di nuovo a -2, torna a flirtare con la testa della classifica e consolida la sua forte candidatura almeno per un piazzamento Champions. La difficoltà di battere il Verona è un dettaglio ormai dimenticato: la panchina supporta Allegri e uno dei tanti giovani di talento lasciati maturare in provincia, Cambiaso, conquista i tre punti che danno morale e continuità.
Gara risolta nel recupero come la rocambolesca e spettacolare rimonta del Cagliari col Frosinone, avanti di tre gol: Pavoletti, eroe della promozione si inventa una doppietta dopo il 90′ e castiga Di Francesco a cui non basta una splendida doppietta di Soule’. Ranieri lascia l’ultimo posto alla Salernitana, sale di poco l’Udinese, tornato nelle mani di Cioffi, che inanella il quarto pari consecutivo agguantando il Monza. Italiani i gol, del solito Colpani e di Lucca.
Fischi a profusione al Meazza per il ritorno di Lukaku, traditore della patria nerazzurra dopo il corteggiamento poi sfumato con la Juve. Saluti stentati con i suoi ex compagni, ma in campo il belga si rende utile soprattutto in difesa perchè la Roma subisce la supremazia territoriale nerazzurra che sfiora il gol all’inizio con una traversa di Calhanoglu e i tentativi di Thuram e Dimarco. Poi la Roma si difende con profitto, ma come prova ad affondare l’Inter ha spazi per approfittarne. Primo tiro al 65′, ma gol sfiorato dalla Roma con Sammer che salva su Cristante. Una deviazione di Mancini su fiondata di Calhanoglu per poco non beffa Rui Patricio. Il vantaggio e’ rimandato di poco: contropiede di Dimarco, palla geniale per Thuram, migliore in campo, che anticipa Llorente. Mourinho, in tribuna stampa, comanda vari campi, ma e’ tardi. Lukaku, dopo tanti fischi, si accontenta degli applausi dei romanisti sugli spalti.
Ci sono partite che rimangono scolpite nella memoria e il Cagliari ha pensato bene di festeggiare la prima vittoria con un’impresa memorabile: da 0-3 a 4-3 al Frosinone quando tutto sembrava perduto. Di Francesco stava pregustando la rivincita dopo una fugace apparizione negativa in Sardegna. Spinta dal suo goleador juventino Soule’, autore di una doppietta, col terzo sigillo di Brescianini il Frosinone giudica chiusa la gara con un tempo da giocare. Uno 0-3 esagerato, visto il rigore sbagliato da Mancosu, i due legni colpiti. Ma il carattere dei sardi, e l’attaccamento a Claudio Ranieri, viene fuori: a meta’ ripresa Oristanio e Makoumbu risvegliano i tifosi, poi c’e’ una ressa continua, ma rimane solo il recupero. Pavoletti si oppone al destino e in 3′ prima di testa e poi in spaccata firma una rimonta da tramandare ai nipoti. La salvezza e’ lontana, ma il segnale e’ preciso: il Cagliari torna in carreggiata. L’ultima rimonta di tre gol era stata del Verona sul Venezia nel 2021.
Piu’ modesto lo spettacolo offerto da Monza e Udinese che si dividono un punto che risolve pochi problemi. I lombardi fanno la partita e passano col quinto gol di Colpani, una delle realta’ piu’ interessanti della serie A, gia’ sul taccuino di Spalletti. Palladino sperava di tornare a gioire dopo il controverso ko con la Roma, ma l’Udinese reagisce nella ripresa, prima si mangia il pari con Success, poi lo trova con una puntata da rapinatore d’area di Lucca. Per Cioffi e’ un timido passo in avanti che serve solo a mantenere il terzultimo posto, ma la vittoria e’ ancora una chimera.
Dallo stadio di Napoli auguri a Maradona, domani tuo compleanno
“Domani sarebbe stato il tuo compleanno e ti avremmo voluto con noi. Auguri Diego”. Con questa frase lo speaker dello stadio di Napoli ha aperto il momento di ricordo di Diego Maradona, che domani avrebbe celebrato il suo compleanno. Pochi minuti prima del match contro il Milan, sui maxischermi è stato proiettato un fotomontaggio di Maradona in piedi sulla cima di una montagna, oltre le nuvole, e tutto lo stadio ha cantato in suo onore. Maradona, morto nel 2020, avrebbe compiuto domani 63 anni.
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