Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Biennale Milano: una mostra democratica

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2023, 12:37:37 di Maurizio Barra

 

Una mostra aperta a tutti

 A testimonianza dell’internazionalità dell’evento, vi prenderanno parte come ospiti numerosi consoli e ambasciatori a sostegno degli artisti provenienti dai Paesi che rappresentano. La manifestazione vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri e il critico d’arte Vittorio Sgarbi. A rappresentanza delle istituzioni saranno invece presenti il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco della città di Milano Giuseppe Sala.

 

La mostra accoglierà ogni forma d’arte, dalla pittura alla fotografia e dalla scultura all’artigianato. Secondo il curatore Salvo Nugnes, “la città di Milano non è seconda a nessuno, nemmeno a Venezia”. Saranno presenti artisti emergenti accompagnati da personalità già affermate: “Voglio creare un’esposizione democratica in cui i più esperti possano sostenere chi ancora non è conosciuto”, ha aggiunto Nugnes. A parere dello storico manager di Sgarbi, questo settore resta però ancora chiuso alle donne. “È un campo maschilista, c’è ancora poco spazio per l’universo femminile, ma Biennale Milano non farà nessuna distinzione, né di genere né di età”, ha commentato.

 

 

L’arte come “una preghiera”

 La filosofia e la passione di Nugnes si riassumono in poche parole: “Sant’Agostino diceva che chi canta prega due volte, io penso che chi fa arte arrivi addirittura a tre. È una forma di preghiera, una religione che aiuta mente e anima anche in periodi così bui”. Biennale Milano sarà un momento d’incontro, “un simposio delle arti”, in cui aiutarsi a vicenda e discutere di argomenti che fanno bene alla gente. “Voglio che questa mostra trasmetta un messaggio d’inclusività, al giorno d’oggi si parla troppo di guerra e poco di fratellanza”.

 

La democrazia troverà spazio nelle opere dei giovani talenti, selezionati dal comitato dell’evento in base alle loro capacità e al messaggio trasmesso dalle loro creazioni. “Credo nel potere terapeutico dell’arte, può far passare l’ansia, la paura e le insicurezze che abbiamo dentro: è un detonatore di energia positiva”, ha concluso Nugnes.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.