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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2023, 12:55:08 di Maurizio Barra
Il Museo Ottocento Bologna accende
da oggi al 7 gennaio i riflettori sulla figura di Carlotta
Gargalli (Bologna, 1788 – Roma, 1840), la prima donna a
frequentare l’Accademia di Belle Arti del capoluogo emiliano sul
finire del “secolo dei Lumi”. La mostra ‘Carlotta Gargalli
(1788-1840). Una pittrice bolognese nella Roma di Canova’, a
cura di Ilaria Chia e Francesca Sinigaglia, inaugura una serie
di monografiche dedicate alle pittrici emiliane, ed è pensata
per sottolineare la modernità di quest’artista, che grazie al
suo talento e alla sua determinazione seppe affermarsi in un
contesto artistico al tempo quasi interamente dominato dagli
uomini.
In mostra viene ricostruito il corpus pittorico e il profilo
biografico di Gargalli, puntando ad approfondire i rapporti tra
lo scultore Antonio Canova e i giovani che studiavano
all’Accademia del Regno italico a Palazzo Venezia, da lui
presieduta, un’istituzione che ebbe vita breve ma che formò
alcuni degli artisti più brillanti del tempo, in primis
Francisco Hayez e Tommaso Minardi. L’apporto di Canova fu
fondamentale anche per l’avvio della carriera di Carlotta
Gargalli. Fu solo grazie all’interessamento dello scultore di
Possagno che poté realizzarsi nell’ambiente artistico
dell’epoca, che tuttavia mantenne sempre un atteggiamento
piuttosto ostile verso di lei e il suo lavoro.
Nel percorso espositivo sono presentate circa una ventina di
opere, tra le migliori della pittrice felsinea, e altre di
artisti coevi – alcune anche inedite e restaurate dal Museo
Ottocento Bologna – provenienti da diverse istituzioni:
Pinacoteca Nazionale di Bologna, Biblioteca comunale
dell’Archiginnasio, Museo internazionale e biblioteca della
musica, MAMbo-Museo d’Arte Moderna, Accademia di Belle Arti di
Bologna, Gallerie degli Uffizi, e da collezioni private. A
queste è affiancata una selezione di documenti d’epoca in
prestito dall’Archivio Storico dell’Accademia di Belle Arti.
Viene inoltre presentata per la prima volta al pubblico una
nuova acquisizione del Museo Ottocento Bologna, l’opera di
Giambattista Bassi ‘Il giardino del lago a Villa Borghese’.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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