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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2023, 18:09:08 di Maurizio Barra
Funziona il primo acceleratore di particelle in miniatura: lungo appena 0,5 millimetri, usa brevissimi impulsi laser per accelerare gli elettroni con un guadagno di energia del 43%. Il risultato è stato ottenuto dai fisici tedeschi dell’Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga, che pubblicano il loro studio sulla rivista Nature, e contemporaneamente da un team dell’Università di Stanford, il cui articolo è ancora in fase di revisione. Si tratta di un primo importante passo verso la realizzazione di nano acceleratori che in futuro potrebbero essere applicati sugli endoscopi per somministrare la radioterapia in modo più mirato e sicuro.
L’obiettivo è ancora lontano, sottolineano i ricercatori, ma “per la prima volta possiamo davvero parlare di un acceleratore di particelle su chip”. Quando si pensa a un acceleratore di particelle, la mente va subito al Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, il tunnel a forma di anello lungo circa 27 chilometri utilizzato da ricercatori di tutto il mondo per condurre ricerche sulle particelle elementari. Tuttavia questi enormi acceleratori rappresentano un’eccezione. Sono più comuni quelli usati nella diagnostica per immagini o per la radioterapia contro i tumori, dispositivi grandi diversi metri e piuttosto ingombranti.
Nel tentativo di ridurre le dimensioni e migliorare le prestazioni, i fisici di tutto il mondo stanno lavorando sugli acceleratori nanofotonici, strutture lunghe appena 0,5 millimetri dove gli elettroni vengono accelerati da impulsi laser ultra brevi all’interno di un canale largo solo circa 225 milionesimi di millimetro (nanometri). I ricercatori sono ora riusciti per la prima volta a guidare e accelerare gli elettroni in questi acceleratori in miniatura, ottenendo un guadagno di energia del 43% pari a 12 kiloelettronvolt. Questa dimostrazione è solo l’inizio. Ora l’obiettivo è aumentare il guadagno di energia di un fattore di circa 100 affinché l’acceleratore di particelle su chip possa essere utilizzato per applicazioni in medicina.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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