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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2023, 12:42:50 di Maurizio Barra
E’ partita da Napoli, dalla sala del teatro Bellini, la nuova avventura di Kimbo per spiegare che un buon caffè è frutto anche della scienza, di processi fisici. Ed è con questo intento che è nata la collaborazione tra Kimbo e il digital brand del professor Vincenzo Schettini ‘La Fisica che Ci Piace’. Un connubio che ha portato alla costruzione e realizzazione dello spettacolo ‘A Lezione di caffè con La Fisica che Ci Piace’. Un nuovo percorso che ha preso il via dal capoluogo campano dove il 30 ottobre 1963 nel rione Sanità nasceva Kimbo. “Il 30 ottobre è una data iconica – ha detto Mario Rubino, presidente Kimbo – Maradona avrebbe compiuto 63 anni e per noi di Kimbo è un numero magico perché nel 1963 nasceva Kimbo che festeggia i 60 anni di attività”. Un’iniziativa che ha coinvolto attivamente il pubblico che ha partecipato agli esperimenti realizzati in scena da Schettini per spiegare tutti i segreti e i processi scientifici che sono dietro la riuscita di un buon caffè. “La cucina – ha detto il professore – è un laboratorio”. E così con tanto di ‘lavagnetta’ si è parlato di tostatura, di creme, schiume, di acqua, di temperatura, di pressione, di come si deve preparare la moka scoprendo perché, contravvenendo a tradizioni popolari, non si debba fare la così detta ‘montagnella’. Una ‘lezione’ che in modo semplice ha la capacità di spiegare ‘la cultura del caffè’ che sta dietro ogni singola preparazione di una moka. Una lezione in cui non si poteva dimenticare ‘la cuccuma’, l’antica macchinetta napoletana del caffè resa celebre da Eduardo De Filippo nella scena passata alla storia di ‘Questi fantasmi’. “Eduardo – ha sottolineato Rubino – resta nelle nostre memorie ed è colui che ha reso iconico il caffè”. Una serata in cui il pubblico è stato trasportato in un viaggio tra aromi e molecole in un incontro tra il caffè e la divulgazione scientifica che ha fatto scoprire che alla fine un buon caffè è “un favoloso matrimonio tra tradizione e scienza”. A chiudere lo spettacolo una sorpresa che Kimbo ha voluto regalare al pubblico: Ciccio Merolla ha interpretato la sua rielaborazione dello storico jingle di Kimbo che è diventato un nuovo inno alla città di Napoli.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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