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Borse toniche dopo la decisione della Fed sui tassi, spread in calo

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Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2023, 22:25:58 di Maurizio Barra

Borse in rialzo nel giorno dopo la Fed, che ha tenuto i tassi fermi. Anche se il governatore non ha parlato di tagli futuri, e anzi non ha escluso un altro rialzo, gli investitori sembrano credere poco a questa ipotesi. Sono rimaste stabili al 20% le probabilità di un rialzo nella riunione del 13 dicembre, registrate dal FedWatch Tool del Gruppo Cme e basate sui future dei titoli a breve scadenza.

Calano i rendimenti dei bond negli Stati Uniti, di 10 punti base, e anche in Europa. Meno 12 punti base per il rendimento del Btp italiano decennale, che scende al 4,57%. Si abbassa di 5 punti base anche lo spread Btp/Bund, a quota 186.  

Bene anche i listini azionari. L’indice Ftse Mib di Milano sale oggi dell’1,77% e del 4,50% dall’inizio della settimana. Maglia rosa oggi Madrid, +2,02%. Anche Wall Street è positiva: +1,56% per l’indice S&P 500.

Tra i titoli a Piazza Affari maggior rialzo per Tenaris, +8,27% dopo una trimestrale che ha visto l’Ebitda pari a un miliardo di dollari, cinquanta milioni in più delle aspettative. La società ha varato un buyback fino a 1,2 miliardi. In evidenza anche Ferrari, +5,61% dopo i conti trimestrali che hanno battuto le stime, mentre sono state aumentate le previsioni della società sui risultati dell’intero anno. Netto rialzo anche per StMicroelectronics, +4,41% nel giorno in cui è stato sottoscritto il contratto integrativo dei lavoratori. I ribassi maggiori per Iveco (-1,32%) e Unicredit, -1,74%. 

L’energia: il petrolio recupera dopo il calo di ieri, +2%, il Brent è scambiato a 86,30 dollari al barile. Rialzo del 3% anche per il gas destinato all’Europa, scambiato a 49,2 euro al megawattora.

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