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Le borse non ascoltano Powell, Milano +2%

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Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2023, 21:02:16 di Maurizio Barra

Borse europee tutte al rialzo nel giorno dopo la Fed, che ha tenuto i tassi fermi. Il governatore Jerome Powell non ha parlato di tagli futuri e non ha escluso un altro rialzo. 

Gli investitori sembrano tuttavia credere poco a quest’ultima ipotesi, con solo il 20% di possibilità associate a un rialzo dei tassi nella riunione del 13 dicembre (fonte: FedWatch Tool di Cme Group). Dati usciti oggi hanno mostrato un calo del costo del lavoro per unità produttiva negli Stati Uniti, un segnale che rafforza l’idea che non siano necessarie nuove restrizioni.

Calano i rendimenti dei bond negli Stati Uniti (-14 punti base, con il decennale al 4,65%) e anche in Europa. In Italia -17 punti base per il rendimento del Btp decennale, che scende al 4,53%. Si abbassa anche lo spread Btp/Bund, meno 7 punti, a quota 184.  

Bene anche i listini azionari. Milano sale del 2%, l’indice Ftse Mib torna sopra i 28.500 punti. Dall’inizio della settimana l’incremento è del 4,55%. Maglia rosa oggi Parigi (+2,25%), a sorreggere i listini anche i conti trimestrali.

Anche Wall Street ha aperto in territorio decisamente positivo. Il Dow Jones guadagna l’1,1% il Nasdaq 1,4%.

Tra i titoli a Piazza Affari maggior rialzo per Tenaris, +7,45% dopo una trimestrale che ha visto l’Ebitda pari a un miliardo di dollari, cinquanta milioni in più delle aspettative. La società ha varato un buyback fino a 1,2 miliardi. In evidenza anche Ferrari , +5,0% dopo i conti trimestrali che hanno battuto le stime, mentre sono state aumentate le previsioni della società sui risultati dell’intero anno. Netto rialzo anche per StMicroelectronics, nel giorno in cui è stato sottoscritto il contratto integrativo dei lavoratori. 

I ribassi maggiori per Iveco (-0,9%) e Unicredit, -1,21%. 

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