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Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2023, 14:47:00 di Maurizio Barra
Produrre 1 kg di miele costa tra i 9
e i 10 euro. E’ quanto emerge da Honey Cost, la prima indagine
che identifica i costi di produzione attraverso una rigorosa
metodologia scientifica, realizzata dal Crea, con il suo centro
di Politiche e Bioeconomia, in collaborazione con l’Osservatorio
nazionale miele. Nata anche per raccogliere altre informazioni
di carattere tecnico-gestionale, produttivo e ambientale, lo
studio condotto su 434 aziende, consente di misurarne la
sostenibilità tecnica ed economica e l’efficienza gestionale.
Secondo lo studio le rese di miele per alveare si differenziano
in base alla modalità di allevamento: se per il nomadismo è di
circa 22 kg di miele per alveare, per gli stanziali si attesta
intorno ai 12 kg. In Ue una serie di stime pubblicate
evidenziano prezzi piuttosto differenziati, dai circa 3-4 euro
nei paesi dell’est (Polonia, Ungheria, Romania) ai 15-20 euro
dell’Austria, della Germania, dell’Irlanda; in Spagna, il
maggior produttore europeo, il prezzo stimato si attesta sui 7
euro. In Italia, calcola il Crea, la soglia minima delle rese
unitarie consente di coprire i costi di produzione, ad eccezione
per le aziende piccole.
Quanto alle spese calcolate tra le variabili, le correnti e
quelle per confezionamento e commercializzazione del prodotto
sono di 4,1 euro per kg di miele; i costi fissi del lavoro
retribuito, degli affitti, delle manutenzioni ordinarie e degli
ammortamenti sono di 3,2 euro per kg. “Comprendere quanto costa
all’apicoltore produrre un vasetto di miele – spiega la
ricercatrice Milena Verrascina, una degli autori dell’indagine
– è importante per pianificare gli investimenti aziendali e
quindi avviare azioni di rafforzamento, intervenire su minacce e
problematiche, valutare piani assicurativi adeguati. La
determinazione del costo è un parametro di valutazione anche per
il consumatore, che spesso viene attirato dal prezzo basso. Un
miele di qualità prodotto dagli apicoltori italiani che possono
contare su una grande varietà di ambienti, di essenze e specie
botaniche, di biodiversità – conclude – non può avere un costo
particolarmente basso e quindi bisogna diffidare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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