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Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2023, 08:59:40 di Maurizio Barra
AGI – Le strade della Città Vecchia di Gerusalemme, un tempo animate, sono diventate stranamente silenziose, con la guerra in corso tra Israele e Hamas che tiene lontani i turisti e, soprattutto, la loro possibilità di spendere e alimentare l’economia locale. Nel labirinto di vie commerciali che circonda i luoghi sacri della città, la maggior parte delle attività commerciali è rimasta chiusa, a quasi quattro settimane dall’inizio della guerra.
I pochi negozianti rimasti, abbastanza coraggiosi da aprire i loro negozi, aspettano giorno dopo giorno i turisti che non sono ancora tornati. “Non c’è più un’industria del turismo“, ha detto Marwan Attieh, 48 anni, guida e proprietario di un negozio di souvenir. “Abbiamo famiglie, abbiamo figli… Ora non esiste nessuna attività, nessun reddito, nessuna entrata, nessuna vita. Come si fa a spendere soldi, se non si hanno soldi?”, ha spiegato all’agenzia AFP.
La Città Vecchia, cinta da mura e annessa a Gerusalemme Est, ospita alcuni dei siti sacri più importanti per cristiani, ebrei e musulmani e da secoli attira pellegrini e viaggiatori. Tuttavia, il lucroso settore turistico di Gerusalemme è praticamente crollato. In seguito all’attacco, Israele ha colpito duramente la Striscia di Gaza con una campagna di bombardamenti incessante che ha ucciso più di 9.000 persone, soprattutto civili, secondo il ministero della Sanità del territorio gestito dall’organizzazione militare palestinese.
Le testimonianze
La Basilica del Santo Sepolcro, dove la maggior parte dei cristiani crede che Gesù sia stato crocifisso e sepolto, il 2 novembre era in gran parte vuota, a parte qualche prete che si muoveva per le sue ampie sale. Non sis ente più l’eco delle voci, dei passi, della vita. “Prima questo luogo era davvero vivo, pieno di persone che pregavano e rivolgevano a Dio le loro richieste”, ha detto Pietro Mazzocco, uno studente italiano di 31 anni che studia in un seminario a Gerusalemme. “E ora è completamente vuoto, come potete vedere qui. Non c’è gente”, ha detto a un giornalista di AFP.
Mentre molti voli per Israele sono stati sospesi e i pacchetti turistici cancellati, alcuni turisti sono riusciti a raggiungere la Città Vecchia, in gran parte deserta. Rachid, un turista francese di 24 anni, ha rifiutato di cancellare il suo viaggio in Israele, dicendo che voleva vedere la situazione sul posto con i suoi occhi. È arrivato all’inizio della settimana attraverso il confine terrestre dalla Giordania, dopo lunghe sessioni di icolloqui, e veri interrogatori, con le autorità israeliane. “È un po’ strano, non c’è nessuno per le strade”, ha detto aggiungendo di essere stato fermato più volte dalla polizia israeliana da quando è arrivato. “La gente ha paura da entrambe le parti”, ha scrollato le spalle. “La gente è guardinga. Non sanno chi sono o da dove vengo”.
Al di fuori della bolla del turismo, anche la vita quotidiana è stata colpita. Le presenze alle preghiere del venerdì alla Moschea di Al-Aqsa sono diminuite, mentre i posti di blocco e le pattuglie nella Gerusalemme Est occupata sono stati rafforzati. Molti residenti della Città Vecchia, in gran parte popolata da palestinesi, hanno paura di lasciare le loro case, citando molestie e violenze fisiche da parte delle forze di sicurezza israeliane.
Nella vicina Cisgiordania, il numero di morti tra i palestinesi aumenta di giorno in giorno a causa degli scontri tra l’esercito e i coloni. Mercoledì è stato indetto uno sciopero generale in solidarietà con i residenti della Striscia di Gaza assediata, con la chiusura delle attività commerciali in tutta la Cisgiordania, compresa Gerusalemme est. Giovedì, molti proprietari di negozi hanno rifiutato di parlare con l’agenzia francese per timore della loro sicurezza personale.”È un momento pericoloso. Niente è sicuro”, ha detto Emad Sideyyi che ha un negozio nell’area.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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