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Maltempo, tre morti in Toscana. Disperso un vigile del fuoco [VIDEO]

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Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2023, 09:02:01 di Maurizio Barra

AGI –  Da ieri pioggia intensa e forte vento hanno colpito gran parte della Toscana. Centinaia gli interventi fatti dal Corpo nazionale: potenziato il dispositivo di soccorso, sono 403 i vigili del fuoco al lavoro tra le province di Firenze, Pistoia, Pisa, Livorno e Prato.

In azione tre elicotteri, sommozzatori, squadre in assetto acquatico e fluviale, giunti rinforzi da Lazio, Campania, Umbria, Piemonte, Puglia, Calabria e Lombardia con 4 mezzi anfibi. 

Forte vento in Molise, crolla la palestra di una scuola primaria

In Molise, a causa del forte vento, è crollato parte del soffitto della palestra della scuola elementare di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Nelle prime ore di stamane la sindaca Sabrina Lallitto aveva preannunciato la decisione di chiudere tutte le scuole, considerati i disagi e i danni. Molte strade comunali, provinciali e statali sono pericolose o impercorribili, a causa della caduta di tegole dai tetti e di alberi lungo le strade.

Verrà chiuso anche il cimitero comunale. “I vigili del fuoco sono già stati avvisati delle criticità e dei danni riscontrati sino ad ora sul territorio”, fa sapere Lallitto su Fb. “La palestra della scuola elementare è completamente devastata. Con la Giunta stiamo valutando i primi danni e la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza”. 

In Toscana straripano i fiumi

A Lamporecchio, in provincia di Pistoia, sono in corso le ricerche di due persone disperse. È di tre vittime, due a Montemurlo e una a Rosignano, il bilancio provvisorio dell’ondata di maltempo. Il fiume Bisenzio è straripato, così i torrenti Furba e Bagnolo.

A Prato le strade si sono allagate, con decine di auto trascinate via dal fango, l’acqua ha invaso anche il pian terreno dell’ospedale Santo Stefano. Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha invitato i cittadini a restare ai piani alti delle case e non prendere l’auto.

A Montemurlo sono deceduti due anziani: uno sarebbe annegato in casa, l’altra sarebbe stata colta da un malore mentre cercava di spalare l’acqua da casa. A Rosignano, in Provincia di Livorno, l’altro decesso, sempre di un anziano, durante l’evacuazione di una Rsa. Battuti dalla pioggia diversi comuni sempre nella provincia di Prato.

Problemi anche nella zona di Pistoia e a Campi Bisenzio. In diverse località i Vigili del Fuoco hanno provveduto a evacuare le abitazioni a rischio allagamento. Mentre in Veneto un vigile del fuoco fuori servizio risulta disperso, è caduto in acqua mentre stava monitorando delle abitazioni a rischio lungo le sponde di un torrente nel bellunese.

Stamattina in decine di Comuni del Centro e Nord Italia le scuole resteranno chiuse per l’allerta meteo. “Ho dichiarato lo stato di emergenza regionale e sono già in contatto con il governo per quello nazionale. La situazione è davvero molto grave”, avverte il governatore della Toscana Eugenio Giani.

Poi specifica: “Non avevamo mai registrato così tanta pioggia in così pochi minuti. Quello che è avvenuto stanotte in Toscana ha un nome chiaro: cambiamento climatico. Dobbiamo impegnarci tutti per contrastarlo, senza rinunciare davanti al disinteresse altrui”.

L’elenco provvisorio dei danni

A Carmignano l’esondazione del torrente Furba ha comportato un allagamento. A Montemurlo la fuoriuscita dagli argini del torrente Bagnolo ha provocato numerosi allagamenti. Frane importanti sono state segnalate tra San Quirico, Sassetta e sul Montalbano. A Prato sono stati chiusi tutti i ponti a causa esondazione Bisenzio in zona Santa Lucia.

È stata aperta la cassa d’espansione dell’Ombrone. Chiuso il tratto dell’Autostrada A11 tra e Prato ovest e Pistoia per allagamento della carreggiata.

Tra Vernio e Vaiano un treno proveniente da Bologna si è bloccato con 150 passeggeri a bordo, sono stati evacuati e hanno trovato supporto presso il palazzo comunale di Vaiano. A Campi Bisenzio c’è stata una rottura degli argini con tracimazione del Bisenzio al ponte della Rocca da entrambi i lati.

È saltata l’elettricità in alcune zone. Pistoia, Agliana, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono state colpite da allagamenti a causa degli affluenti dell’Ombrone. Anche a Lamporecchio, Larciano e Monsummano Terme si registrano vari allagamenti.

A Quarrata una parte del centro abitato è allagato e i soccorsi hanno provveduto a evacuare i residenti. Allagati anche dei reparti dell’ospedale di Pontedera. Per oggi la Protezione Civile ha previsto allerta rossa in Veneto e Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni e forti raffiche di vento. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha invitato a non usare l’auto per gli spostamenti non necessari.

Giani: “Ancora criticità. La piena dell’Arno attesa dopo le 12”

“Continuano senza sosta gli interventi lungo tutta la notte e l’assistenza alla popolazione. Risultano rotture sul Bisenzio a Santa Maria a Campi, sul Marina a Villa Montalvo, sul Fosso Reale, sull’Agna a Montale, sulla Stella a Casini di Quarrata, sul Bardena e sul torrente Iolo. Livelli in calo su Ombrone Pistoiese e Bisenzio ma la situazione è ancora molta critica”. Lo scrive sui social il presidente della Toscana Eugenio Giani.
Quanto alla situazione dell’Arno, il governatore specifica: “La piena è attesa a Firenze dopo le ore 12 con un colmo di piena a cavallo del primo livello di guardia. Al momento sta transitando il colmo di piena sulla Sieve oltre i 300mc/secondo. Sta transitando anche la piena sul Serchio a 1000mc/secondo”. 

“Tutte le strutture del sistema regionale sono attive – scrive ancora il presidente della Toscana Eugenio Giani -. In questo momento migliaia di persone tra operatori, volontari, tecnici, personale dei Comuni, forze dell’ordine e Vigili del Fuoco stanno intervenendo sui numerosi fronti in Toscana”.

Mobilitato l’esercito in Toscana

“Su richiesta della protezione civile, le forze armate sono al lavoro per portare aiuto nelle zone colpite dal maltempo. Elicotteri, mezzi terrestri, idrovore, bus e anche i Comsubin per attività di ricerca e soccorso. Al servizio del Paese, sempre”. A renderlo noto è il ministro della Difesa, Guido Crosetto. A seguito degli eventi meteo che si stanno verificando in queste ore in Toscana, provocando gravi danni e mettendo a rischio la vita delle popolazioni coinvolte, il ministro ha disposto al Comando operativo di vertice interforze di dare la massima assistenza a tutte le prefetture che lo richiedano. Inoltre, ha disposto l’invio di uomini e mezzi della Difesa a supporto delle zone colpite per fronteggiare l’emergenza.

Su richiesta della prefettura di Pistoia, è partito il nucleo ricognizione del 183 Reggimento Paracadutisti di Pistoia alla volta del comune di Quarrata e, in risposta alla richiesta della prefettura di Pisa, è stato inviato il nucleo ricognizione del 2 Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, con adeguato equipaggiamento e mezzi, presso l’ospedale di Pontedera (Pisa) che si è allagato durante le precipitazioni. Inoltre, la Difesa provvederà al trasferimento di persone che hanno dovuto abbandonare le abitazioni, dal comune di Vaiano, dove sono attualmente ospitate, per Firenze e Prato.

A14, chiuso tratto Val di Sangro-Vasto Sud per vento

Attorno alle 3 sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, è stato temporaneamente chiuso il tratto tra Val di Sangro e Vasto Sud in direzione Bari a causa del forte vento. Sono intervenute le pattuglie della Polizia stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. Al momento si circola su una sola corsia e si registrano 2 chilometri di coda verso Bari, secondo quanto comunica Autostrade. Agli automobilisti diretti verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Val di Sangro, si consiglia di percorrere la Strada Statale 16 ‘Adriatica’ per poi rientrare in autostrada a Vasto Sud. 

Milano, aumento significativo di Lambro e Seveso

“Le forti e persistenti piogge di adesso e stanotte (non previste da Centro funzionale di Regione Lombardia) e fuori da allerta, stanno provocando un aumento significativo dei livelli di Lambro e Seveso a Milano”. Lo fa sapere l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli. “Meno male che stanotte abbiamo deciso di tenere ancora fuori le comunità del Parco Lambro e che la vasca di Milano del Seveso è pronta ad accogliere acqua se i livelli continuano a salire. Massima attenzione“.

Tra allagamenti e traffico aumentato, il maltempo sta avendo conseguenze sul servizio delle linee di trasporto pubblico in diverse zone di Milano. Atm ha modificato il servizio di alcune linee. Sulla linea del tram 5 si stanno rimuovendo rami di alberi dalla rete aerea; il tram quindi non fa servizio tra viale Lunigiana e il capolinea di Niguarda. Bus sostitutivi viaggeranno tra piazza Duca d’Aosta e viale Fulvio Testi/S. Monica. Via Vigevano è allagata, quindi il tram 9 viene sostituito con bus tra Porta Lodovica e Porta Genova. (via Vigevano allagata). Il tram 10, per la stessa ragione, è sostituito con bus tra piazza 24 Maggio e Porta Genova. Il bus 77, con via San Dionigi allagata, in direzione San Donato devia da via San Dionigi 99 a piazzale Martini. Sulle linee dei tram 4, 7, 9 e 21 la circolazione è rallentata per via del traffico legato al maltempo. 

Nevica al Brennero, in Alto Adige è allerta massima

Nevica ai 1.370 metri del passo del Brennero, dove le corsie dell’autostrada sono parzialmente innevate. In alta montagna, 3.000 metri, si registrano forti nevicate (in Val Senales è caduto circa un metro di neve). La pioggia cade incessantemente da ieri. Frane e smottamenti stanno causando le prime interruzioni delle arterie stradali, e sono ormai decine gli interventi dei vigili del fuoco per scantinati allagati, caduta massi e alberi schiantati a terra, soccorso ad automobilisti. In Alto Adige resta la massima allerta con la situazione del maltempo costantemente monitorata. Sulle montagne, già a 1.200 metri, è tutto imbiancato.

Questa mattina è stata chiusa la strada statale 508 della Val Sarentino in località Ponticino per caduta sassi. Si lavora per riaprire la strada che porta all’abitato di Vila di Sopra in Val Pusteria, chiusa dopo una frana. Interrotte altre strade, la provinciale che collega Ponte Gardena con Castelrotto, la Burgusio-Slingia in Val Venosta, e la provinciale 115 di Pianlargo. Chiusura invernale per il passo Stelvio, Rombo, Manghen in Trentino e della Val di Vizze dopo il paese di Sasso.
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023


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