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Al via le celebrazioni per il centenario del maestro Manzi

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Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2023, 01:36:53 di Maurizio Barra

Sono cominciate, in Emilia-Romagna, le iniziative per ricordare il centenario del maestro Alberto Manzi, che sarà il 3 novembre dell’anno prossimo: saranno un anno di iniziative, promosse dall’Assemblea legislativa e dal centro a lui intitolato, per ricordare lavoro per ricordare il “maestro degli italiani”, l’uomo che, attraverso “Non è mai troppo tardi”, una delle prime trasmissioni televisive, ha insegnato a leggere e a scrivere a milioni di italiani milioni di italiani.
    Il ricco calendario di eventi, che culminerà fra un anno nel giorno del centenario, comprende mostre, spettacoli, cortometraggi, convegni e progetti educativi, con un logo che richiama l’anniversario, realizzato per l’occasione dall’illustratore Alessandro Sanna, autore anche di una serie di disegni che rappresentano 12 verbi “simbolo” dell’opera di Manzi.
    Il Centro Alberto Manzi, con sede in Assemblea legislativa, è nato nel 2007 e raccoglie tutto il materiale documentale e archivistico appartenuto o realizzato dallo stesso maestro. Il vasto archivio è a disposizione di studiosi e ricercatori per dare impulso a un filone di ricerca sul tracciato pedagogico e didattico di Manzi, per supportare educatori e insegnanti fornendo idee e strumenti. Fra gli obiettivi, organizzare iniziative culturali e di formazione o di carattere divulgativo, rivolte in particolare a insegnanti, educatori e operatori culturali.
    “Alberto Manzi – dice la presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti – è stato una delle personalità più originali della pedagogia italiana del ‘900, insignito di premi e riconoscimenti internazionali. Impegnato in una continua ricerca per migliorare la qualità dell’istruzione e autore di una ricchissima produzione di libri per ragazzi, si è battuto per la cultura della libertà e della solidarietà, contro ogni forma di violenza e razzismo, per il rapporto equilibrato tra l’uomo e il proprio ambiente”.
   

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