Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Donna legata in cimitero, ex genero accusato di tentato omicidio

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2023, 23:46:24 di Maurizio Barra

L’ex genero dell’anziana donna e un
complice. Sono le due persone per le quali il gip di Velletri ha
convalidato l’arresto disponendo il carcere per le accuse di
tentato omicidio e rapina aggravata in relazione alla vicenda
della donna di 76 anni trovata priva di sensi con le mani legate
e la testa avvolta con nastro isolante il 25 ottobre scorso
all’interno di una cappella del cimitero di Anzio, centro nel
litorale laziale.

   
Gli agenti della Squadra mobile, con l’ausilio del Gabinetto
Interregionale della Polizia Scientifica e il commissariato di
Anzio, hanno ricostruito quello che sembrava un vero e proprio
giallo. La donna, che si trovava al cimitero per visitare la
tomba del defunto marito, era stata aggredita all’improvviso e
con violenza, rapinata della borsa, di alcuni gioielli e delle
chiavi della propria autovettura, che non era stata rinvenuta
nei pressi dei parcheggi del cimitero.

   
Le indagini si sono da subito concentrate sul contesto
relazionale della vittima, in particolare nei confronti dell’ex
compagno della figlia che, due mesi prima, era stato allontanato
dalla casa familiare con divieto di avvicinamento a
quest’ultima, con provvedimento cautelare disposto dal Gip di
Velletri, per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.

   
Le indagini della Squadra Mobile e del commissariato hanno
consentito di ricostruire la dinamica del delitto, facendo
emergere gravi indizi sul risentimento dell’ex genero nei
confronti della vittima e di sua figlia, l’ex compagna che aveva
deciso di interrompere la relazione.

   
L’uomo, già nella fase di preparazione dell’aggressione,
avrebbe operato con un complice, mettendo in atto un vero e
proprio agguato che, per le modalità con cui è avvenuto avrebbe
potuto causare la morte della donna, evento non che non si è
verificato per cause indipendenti dalla loro volontà. Gli
inquirenti a casa del complice hanno trovato fascette uguali a
quelle con cui era stata legata la donna.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.