Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2023, 23:06:24 di Maurizio Barra
“La Turchia farà di tutto per portare le violazioni dei diritti umani e i crimini di guerra da parte di Israele davanti alla Corte penale internazionale”: è l’ultima delle “bordate” che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato contro il governo israeliano negli ultimi giorni. Dall’aereo presidenziale, che lo riportava in patria dal Kazakistan, il “sultano di Ankara” si conferma come ideale e aspirante “punto di riferimento” della vasta galassia antisionista mediorientale: “Ho detto qualcosa nel mio discorso alla manifestazione per la Palestina. Le nostre autorità competenti, in particolare il Ministero degli Esteri, svolgeranno questo lavoro” ha aggiunto Erdogan, citato da Anadolu. In quell’occasione, tra l’altro, lo si era visto con addosso una sciarpa che riproduceva le bandiere della Turchia e della Palestina.
@RTErdogan
Il presidente turco alla manifestazione pro Palestina a Istanbul della scorsa settimana
Ma c’è di più: il presidente turco indica ormai Netanyahu come interlocutore inaffidabile, non più riconosciuto: “Non è più qualcuno con cui possiamo parlare. Abbiamo rinunciato a lui”, ha detto senza mezzi termini il capo di Stato turco. Erdogan, riferiscono ancora i media turchi, ha tuttavia spiegato che la Turchia non intende interrompere le relazioni diplomatiche con Israele (pur avendo richiamato il suo ambasciatore in Israele): “Interrompere completamente i legami non è possibile, soprattutto nella diplomazia internazionale” ha scandito Erdogan.
Per tutta risposta, su quest’ultima mossa è arrivato un commento da Tel Aviv: la decisione del governo turco di richiamare l’ambasciatore a Tel Aviv in patria “è un altro passo del presidente turco Erdogan per schierarsi con l’organizzazione terroristica Hamas”, ha detto il ministero degli Esteri israeliano, ricordando che “i terroristi di Hamas hanno ucciso, massacrato e giustiziato oltre 1400 persone e ne hanno rapite 240”.
Inoltre, il presidente ha chiarito che il capo dell’Agenzia di intelligence turca, Ibrahim Kalin, sta guidando gli sforzi del Paese per cercare di porre fine alla guerra attraverso la mediazione. “Ibrahim Kalin parla con la parte israeliana. Naturalmente, sta negoziando anche con la Palestina e con Hamas” ha precisato Erdogan. Ma, a suo avviso, Netanyahu è il principale responsabile delle violenze e ha “perso il sostegno dei suoi cittadini. Quello che deve fare è un passo indietro e porre fine a questa situazione” ha aggiunto il capo di Stato turco.
(Ansa)
Il presidente turco stringe la mano al presidente del Kirghizistan Sadyr Japarov durante il loro incontro in occasione della decima riunione del Consiglio dei capi di Stato dell’Organizzazione degli Stati turchi a Astana, Kazakistan
Le osservazioni di Erdogan sono arrivate una settimana dopo che Israele ha annunciato che stava “rivalutando” i suoi rapporti con Ankara, a causa della retorica sempre più accesa della Turchia sulla guerra contro Hamas, che “il sultano di Ankara” non ritiene essere un’organizzazione terroristica. Israele aveva precedentemente ritirato tutti i diplomatici dalla Turchia e da altri Paesi della regione come misura di sicurezza.
Infine, ultima di una lunga serie di notizie che in giornata si sono accavallate e che hanno dato conto del gran da fare di Ankara nel “gioco mediorientale”, il presidente Erdogan ha annunciato ai giornalisti che il suo omologo iraniano Ebrahim Raisi visiterà la Turchia alla fine di novembre per tenere colloqui su Gaza. Il leader della Repubblica islamica parteciperà inoltre al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (Oic) a Riad alla fine di questo mese. Secondo il leader turco, l’Oic spingerà per un cessate il fuoco e ne discuterà i parametri durante il vertice di Riad.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta