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Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2023, 22:51:59 di Maurizio Barra
Si chiude con l’archiviazione
l’inchiesta sulla morte di Enrico Lombardo, il 42enne di
Spadafora che la notte tra il 26 e il 27 ottobre del 2019 morì
dopo essere stato fermato in strada dai carabinieri, intervenuti
su richiesta della sua ex compagna, mentre era in un forte stato
di agitazione. E’ la decisione del Tribunale monocratico di
Messina che ha dichiarato inammissibile il reclamo presentato
dai familiari dell’uomo, assistiti dall’avvocato Pietro
Pollicino, contro l’archiviazione dell’inchiesta dopo che il 26
giugno scorso la Cassazione aveva disposto la trasmissione degli
atti ai giudici della Città dello Stretto.
La sentenza sul caso, che era stato accostato a quello di
Stefano Cucchi, è stata resa nota dalle organizzazioni Amnesty
international Italia e ‘A buon diritto’ e confermata all’ANSA
dal penalista.
Le indagini svolte avevano portato per due volte la Procura
di Messina a chiedere l’archiviazione dell’inchiesta, accolta
sempre dal gip e contro la quale si è sempre opposta la famiglia
dell’uomo.
La quinta sezione della Cassazione era intervenuta
sull’ultimo ricorso dei familiari contro l’archiviazione
disposta nei confronti di quattro indagati: un medico, due
soccorritori del 118 e un carabiniere. La Suprema Corte non era
entrata nel merito del quesito posto dai ricorrenti, ma nella
forma: la decisione non era di sua competenza, ma del Tribunale
monocratico di Messina.
“I familiari di Enrico Lombardo, insieme al proprio legale e
alle organizzazioni ‘A buon diritto’ e ‘Amnesty international
Italia’ – affermano le due organizzazioni in una nota congiunta
– sostengono che vi siano dei punti a oggi non sufficientemente
considerati o rimasti irrisolti. Tra questi la paternità delle
tracce di sangue sul manganello, la compatibilità della ferita
alla fronte con l’urto con la cabina telefonica nei pressi del
luogo dove è avvenuto il fermo e l’utilizzo di acqua sulla scena
del presunto crimine. Continuano pertanto a stare al fianco dei
familiari di Enrico Lombardo nella richiesta di approfondimento
della verità, chiedendo che venga chiarito fino in fondo quello
che successe quattro anni fa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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