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Comitato familiari, volevamo sentire 'verità' di Castellucci

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Ultimo aggiornamento 6 Novembre, 2023, 15:36:12 di Maurizio Barra

“Sentiamo che uno degli imputati
eccellenti, Castellucci, ha rinunciato a farsi esaminare in
questa fase processuale. Certamente come per gli altri imputati
è un suo diritto, ci dispiace non poter sentire la “sua verità”
in aula, sarebbe stato interessante, ma ci saranno altre
occasioni e noi ci saremo, saremo attenti ad ogni parola che lui
e gli altri imputati diranno come lo siamo stati fin d’ora”. È
il commento di Egle Possetti, presidente del Comitato ricordo
vittime ponte Morandi, alla decisione di Castellucci a
rinunciare all’esame nel corso del processo. “La dura e cruda
verità – prosegue Possetti – è già sul piatto da molto tempo,
molti stanno lavorando per farla emergere e farla restare a
galla, altri lavorano per darle un vestito più elegante, o
seppellirla definitivamente per sempre. E’ molto difficile in
questo paese che le vittime abbiano giustizia vera, soprattutto
quando sono interessati molti colletti bianchi, che di candido
spesso hanno solo il colletto”. “Ogni tanto per impepare la
vicenda leggiamo anche notizie che paiono allucinazioni, a volte
sembrano addirittura delle bufale talmente paiono assurde, in
una delle ultime pare che la famiglia Benetton, con la
finanziaria di gruppo, abbia deciso di occuparsi della
manutenzione e ristrutturazione delle autostrade in Portorico,
probabilmente le referenze acquisite qui in Italia sono state
uno sprone alla scelta”.

   
In queste udienze, conclude Possetti, “abbiamo sentito in
aula cose che “voi umani non potreste neanche immaginare”,
abbiamo anche visto le lacrime. Umanamente possiamo anche
comprendere le lacrime legate alla tensione per essere sotto
pressione in interrogatorio. Non possiamo e non potremo mai
provare pena per queste ed altre lacrime, non potremo mai
provare compassione per la pressione a cui sono sottoposti, non
potremo mai provare dolore per queste persone. Pensiamo che
moralmente molte persone abbiano gravissime colpe per non avere
supportato l’emersione della verità e vedremo quali di loro
avranno anche colpe penali”.

   

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