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Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 22:26:20 di Maurizio Barra
‘No, non sono io quel Marcello
Gori. Il mio personaggio è una specie di Zeno Cosini
post-moderno, una sorta di vitellone consapevole del fatto di
essere incompleto”. Dario Ferrari parla così del protagonista
del suo romanzo La Ricreazione è Finita (Sellerio), vincitore
del Flaiano Narrativa e del Premio Satira (entrambi nel 2023).
Il 9 novembre l’autore viareggino sarà ospite all’Aquila di
un incontro nell’ambito del cartellone delle Attività culturali
di ateneo Aurore d’autunno. L’appuntamento è alla libreria
Colacchi (corso Vittorio Emanuele II) alle 18. Il libro racconta
la storia di Marcello Gori, un ragazzo di provincia, viareggino,
che cerca di sfuggire al suo destino di gestore del bar di
famiglia laureandosi in lettere e tentando concorsi di
dottorato, compreso quello presso la sua università di Pisa.
Per una serie di circostanze impreviste, e a dispetto sia del
professore titolare della cattedra che ha bandito il concorso
che dei colleghi di lungo servizio in attesa di una
sistemazione, Marcello entra nella terna dei vincitori e gli
viene assegnato, come argomento per la sua tesi, un lavoro sulla
vita e le opere di un oscuro scrittore anche lui di Viareggio,
Tito Sella. Quando Marcello cerca di capire chi sia, scopre che
ha scritto di narrativa, ma che soprattutto e quasi solamente è
ricordato come terrorista italiano degli anni ’70.
“Non è un libro necessariamente autobiografico”, ribadisce
Ferrari, “i personaggi sono verosimili ma immaginari, anche Tito
Sella che ho cercato, tuttavia, di rendere credibile”. Uno
spaccato sulle dinamiche accademiche raccontate non senza un
velo di ironia, così come gli anni di piombo che riaffiorano da
una prospettiva inedita. “Ho cercato – spiega – di fare
chiarezza su questi anni che per me erano abbastanza oscuri, gli
spetti controversi della violenza, mista alla pretesa di
cambiare il mondo. Rivendico comunque il mio modo di raccontare
il mondo da una finestra di periferia e lo faccio come fosse una
commedia seria”.
Ferrari è nato a Viareggio, ha studiato filosofia a Pisa dove
ha conseguito un dottorato di ricerca. Ha esordito nella
narrativa con ‘La quarta versione di Giuda’ (2020). Dialogherà
con l’autore Lucia Faienza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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