Aggiornamenti, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Kosovo, inviato Ue conclude nuova missione a Pristina

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 22:37:10 di Maurizio Barra

(ANSA) – PRISTINA, 07 NOV – L’inviato speciale Ue Miroslav
Lajcak ha concluso oggi la sua visita a Pristina mostrandosi
soddisfatto dei colloqui avuti da ieri sera con esponenti del
governo e dell’opposizione kosovara. Obiettivo della sua nuova
missione nella regione è la prospettiva del dialogo per arrivare
a una normalizzazione delle relazioni tra Pristina e Belgrado.

   
Un negoziato che è da tempo in stallo per il permanere di
tensioni interetniche nel nord del Kosovo e continue accuse
incrociate fra le due parti.

   
“Oggi ho trascorso una giornata molto produttiva in Kosovo,
con buoni scambi sugli ultimi sviluppi del dialogo facilitato
dalla Ue e sul percorso da seguire. Ringrazio tutti i miei
interlocutori per il loro contributo e per il sostegno attivo”,
ha scritto Lajcak su X. Dopo l’incontro di ieri sera con il
vicepremier kosovaro Besnik Bislimi, che è capo negoziatore di
Pristina al tavolo negoziale, Lajcak ha visto in mattinata il
nuovo comandante della Forza Nato in Kosovo (Kfor), il generale
turco Ozkan Ulutas, gli ambasciatori accreditati e i leader dei
partiti di opposizione. A questi ultimi ha presentato, seppur
non nella sua interezza, la nuova bozza di statuto per la
Comunità/Associazione delle municipalità serbe in Kosovo. Un
documento questo proposto dal quintetto di inviati
internazionali di Ue, Usa, Francia, Germania e Italia nella loro
missione del 21 ottobre scorso a Pristina e Belgrado, ma del
quale non è stato ancora diffuso il contenuto.

   
Ramush Haradinaj, leader dell’Alleanza per il futuro del
Kosovo (Aak) all’opposizione, ha detto che dal testo da lui
visionato della Comunità/Associazione delle municipalità serbe
emerge che ogni punto di tale statuto fa riferimento alle leggi
e alla costituzione del Kosovo. Tuttavia un commento concreto su
tale documento, ha aggiunto, sarà possibile solo dopo l’esame
del testo da parte della Corte costituzionale. Si prevede che
l’inviato Ue visiterà prossimamente anche Belgrado. (ANSA).

   


source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.