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Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 22:21:47 di Maurizio Barra
Una scarpa da 500 dollari ha messo le ali ai piedi al vincitore della maratona di New York. Ma l’affermazione con tanto di record del campione etiope Tamirat Tola ha provocato polemiche perché il nuovo modello ‘peso piuma’ di Adidas non è solo tra i più cari del mercato: è anche un prodotto ‘usa e getta’, destinato a finire nelle discariche una volta completata la ‘corsa più bella del mondo’.
Pesanti solo 138 grammi, le Adizero Adios Pro Evo 1 a fibra di carbonio sono le scarpe più leggere prodotte dal colosso tedesco già al centro delle controversie grazie alla relazione con il rapper-stilista Kanye West. Adidas finora ne ha messo sul mercato solo 521 paia, destinate agli atleti in grado di correre una maratona in meno di 3 ore 30 minuti. Alcuni di loro hanno ammesso che la leggerezza della scarpa ha fatto la differenza: la campionessa etiope Tigst Assefa ha battuto di due secondi il record femminile precedente lo scorso settembre a Berlino. Se e quando un maratoneta sfonderà il muro delle due ore sarà in una di queste superscarpe ipertecnologiche, frutto della rovente concorrenza tra Adidas e Nike: finora il golden standard apparteneva agli americani con la linea Vaporfly lanciata nel 2017 e in grado di migliorare del 4% le performance ma al prezzo più contenuto di 250 dollari.
Non sono però solo i costi che hanno reso le nuove Adidas controverse: la breve vita delle Evo 1 (le Vaporfly, che pesano 60 grammi di più, possono essere usate in almeno quattro gare) ha sollevato timori non solo tra i difensori dell’ambiente ma tra gli stessi sportivi. “Se sono buone per una sola maratona, chi può garantire che non cominceranno a deteriorarsi durante la gara?”, ha obiettato Geoff Burns, fisiologo dell’Università del Michigan che studia la biomeccanica della corsa. C’è poi chi ha parlato di un vantaggio sleale paragonabile a quanto offrivano i costumi da bagno high tech Lzr Racer realizzati da Speedo e dalla Nasa in vista dei giochi di Pechino 2008: regalarono, nel primo mese dal lancio, 13 record mondiali agli atleti che li indossavano più decine e decine di medaglie olimpiche, ma dopo appena un anno furono messi al bando-
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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