Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 16:09:25 di Maurizio Barra
AGI – A un mese dall’attacco sferrato da Hamas contro Israele nel kibbutz di Kfar Aza, regnano silenzio, dolore e distruzione, rotti solo dal cinguettio di alcuni uccelli e dai ritmati colpi di cannone dell’artiglieria israeliana contro la vicina Striscia di Gaza. Il 7 ottobre più di 100 abitanti di questa comunità, situata a circa tre chilometri da Gaza, sono stati uccisi dai miliziani di Hamas.
Nella zona più colpita di Kfar Aza, conosciuta per essere “il quartiere dei giovani”, le famiglie vivevano in piccole case con una sola camera da letto. Qui l’inizio della fine è coincisa con le prime ore del mattino di un giorno di festa, Shabat, l’ultimo giorno delle festività di Sukot, quando qualcuno che alle 6,30 era già sveglio ha visto l’inferno arrivare dal cielo. I parapendii a motore hanno avuto tutto il tempo di avvicinarsi senza che nessuno capisse di cosa si trattasse, ma ci sono state le esplosioni.
Contemporaneamente gli uomini d Hamas, dopo aver sfondato il muro di cinta, hanno percorso su pickup e motociclette i tremila metri che separano la Striscia di Gaza da Kfar Aza e hanno aperto la barriera di sicurezza perimetrale in tre punti, uno dei quali a una cinquantina metri dal ‘quartiere dei giovani’.
Oggi il varco aperto quel giorno nella recinzione è stato chiuso di filo spinato e davanti a esso staziona un manipolo di soldati armati di mitragliatore e riparati dietro un muro per impedire una possibile nuova incursione. Molto vicino si possono ancora vedere auto e motociclette distrutte, alcune utilizzate dagli assalitori. Le piccole case sono distrutte, alcune ridotte in cenere, altre con ancora ben visibili le tracce del massacro.
All’interno, a terra, gli effetti personali di chi qui viveva e che ora è morto o è ostaggio di Hamas.
Una decina di metri più in là, su un falsopiano, una casa appare intatta, con le persiane abbassate e le porte chiuse. Qui gli uomini di Hamas non sono riusciti a entrare. Shahar, studente 25enne, quella mattina era al kibbutz per far visita ai suoi genitori in coincidenza con le festività ebraiche.
Racconta che le esplosioni lo hanno svegliato e che si è nascosto con il padre e la madre al riparo della loro casa, da dove hanno sentito i miliziani tentare, senza successo, di aprire la porta.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta