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Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 22:27:21 di Maurizio Barra
Un nuovo scontro all’Alta Corte di Londra si è svolto oggi in un’udienza privata per decidere il destino della piccola inglese Indi Gregory, condannata in Inghilterra a soli 8 mesi a vedersi staccare la spina contro la volontà dei genitori, Dean Gregory e Claire Staniforth, per una gravissima malattia mitocondriale ritenuta incurabile dai medici e dalla giustizia del Regno Unito. E ancora una volta il padre e la madre della neonata ricoverata al Queen’s Medical Centre di Nottingham hanno affrontato il giudice Robert Peel, incaricato del caso, per cercare di prolungare il più possibile la vita della figlia contando anche sull’aiuto in arrivo dall’Italia.
Ma il magistrato non ha cambiato minimamente la sua opposizione al trasferimento della neonata nell’ospedale Bambino Gesù di Roma o in altri centri che potrebbero farsi avanti per continuare le terapie e il supporto vitale, nonostante la concessione della cittadinanza italiana alla piccola da parte del governo della premier Giorgia Meloni. Indi viene considerata a tutti gli effetti una malata terminale e ogni tentativo di tenerla in vita non farebbe che sottoporla a ulteriori sofferenze.
Resta per il giudice da decidere – e intende farlo emettendo un verdetto entro questa settimana – solo il luogo in cui dovrà trovarsi la neonata quando saranno staccati i macchinari: fra le opzioni possibili ci sono lo stesso ospedale in cui è ricoverata, un hospice e anche un ultimo ritorno a casa. Questa è quella preferita dai Gregory che però stanno ancora cercando ogni via percorribile per evitarla.
Dean e Claire hanno anche chiesto una revisione del protocollo di cure palliative stabilito dal giudice su indicazione dei medici inglesi, che condurrebbe in tempi rapidi al fine vita, e intanto sperano nella possibilità, piuttosto difficile, di un accordo tra il governo di Londra e quello di Roma tale da scavalcare una decisione presa dalla giustizia britannica. Fiducioso rispetto a una soluzione in questo senso e quindi a un via libera al trasferimento di Indi si è detto Simone Pillon, ex senatore e avvocato della famiglia Gregory in Italia.
Quanto sta accadendo sembra però ripercorrere il precedente di Alfie Evans, risalente a cinque anni fa. Anche a quel piccolo inglese considerato inguaribile dai medici del Regno, per il quale si spese pure papa Francesco, venne concessa la cittadinanza lampo dal governo guidato allora da Paolo Gentiloni. Sempre un giudice dell’Alta Corte aveva stabilito che la sospensione del trattamento era nel migliore interesse del bimbo. I genitori, Tom Evans e Kate James, chiesero più tempo in virtù di un “elemento di relazioni internazionali” facendo riferimento proprio alla disponibilità della sanità italiana ad accogliere il piccolo. Ma gli avvocati che rappresentavano i vertici dell’ospedale responsabile delle cure di Alfie si erano opposti al trasferimento in Italia e il giudice confermò la decisione di sospendere il supporto vitale riconoscendo la giurisdizione britannica sul piccolo cittadino. Non aveva ancora compiuto due anni quando si era spento tra le braccia dei genitori con un ultimo respiro nella notte, dopo aver strappato altri 4 giorni alla vita con la ventilazione assistita ormai staccata.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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