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Terremotati Ancona, 'senza contributo a un anno da sisma'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 16:04:39 di Maurizio Barra

“Dopo un anno ci troviamo nella
stessa situazione in cui eravamo la mattina dopo il terremoto:
non abbiamo ancora ricevuto un contributo per l’autonoma
sistemazione (Cas, ndr) sebbene abbiamo fatto domanda; e non è
stato stanziato nessun fondo per la ricostruzione”. Chiara
Ianovitz è una delle circa 750 persone che hanno subito danni
nelle Marche dopo le forti scosse (5.5 e 5.2) registrate davanti
alla costa marchigiana il 9 novembre 2022 che causarono danni e
sfollati in particolare nelle province di Ancona e Pesaro
Urbino. Oggi la questione è stata posta in Consiglio regionale
da un’interrogazione del Gruppo Pd, primo firmatario Antonio
Mastrovincenzo. Sulle tribune una delegazione del Comitato 707,
formato da persone danneggiate da quel terremoto.

   
Ad Ancona il sisma ha lesionato oltre 63 edifici coinvolgendo
750 persone tra cui 131 ancora fuori casa. “Le nostre case sono
al macero e i danni in questo anno sono sicuramente peggiorati.

   
Chiediamo che ci vengano dati dei fondi per ricostruirle”,
afferma Chiara a margine della seduta: “alcune persone sono in
affitto, altri vivono con familiari o amici, in albergo, ognuno
ha cercato di arrabattarsi”. “A un anno dal terremoto, non si è
mosso nulla – ha attaccato in aula Mastrovincenzo – Ancora le
famiglie devono ricevere il Cas, è una vergona. Vi vantate della
filiera di governo ma non avete mosso un dito per attivarvi.

   
Stanziare 4 milioni per la ricostruzione è offensivo, sono
briciole. Le famiglie non possono essere trattate in questa
maniera”. L’esponente dem ha annunciato che verrà presentata
sulla vicenda una interrogazione parlamentare per tramite del
deputato Augusto Curti.

   
Nella risposta all’interrogazione l’assessore regionale
Goffredo Brandoni ha ricordato tutti i passaggi amministrativi.

   
Dopo i “4.860 milioni di euro” messi a disposizione con delibera
del Consiglio dei Ministri l’11 aprile 2023, per gli “ulteriori
fabbisogni nel secondo piano di interventi”, la Regione ha
presentato al Dipartimento di Protezione civile “un elenco di
147 interventi su edifici di proprietà dei Comuni di Ancona,
Fano e Pesaro, e delle province di Ancona e Pesaro Urbino, per
circa 62 milioni di euro”.

   

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