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Ultimo aggiornamento 8 Novembre, 2023, 20:58:44 di Maurizio Barra
Tgcom24
La decisione è stata presa da giudice Robert Peel, dell’Alta Corte di Londra, magistrato a cui il caso è stato affidato nelle ultime settimane. Peel ha stabilito che non sia “nel miglior interesse” di Indi un trasferimento in casa, soluzione che i genitori avrebbero preferito come extrema ratio. E ha indicato invece un hospice come il luogo più adatto, a meno che la famiglia – salvo ricorsi – non opti a questo punto per la scelta di lasciarla nel Queen’s Medical Centre di Nottingham.
Indi Gregory, 8 mesi, ha ottenuto due giorni fa la cittadinanza italiana con un provvedimento “umanitario” di urgenza del governo di Giorgia Meloni, dopo che l’ospedale Bambino Gesù di Roma si era offerto di continuare ad assisterla. Ma tale provvedimento non ha prodotto finora effetti sulla procedura giudiziaria britannica e sulla collaborazione tra le autorità, a dispetto del parallelo intervento con cui il console italiano a Manchester si è dichiarato giudice tutelare della bimba (in quanto neo-cittadina italiana), sollevando l’ipotesi di un potenziale conflitto di giurisdizione per cercare d’indurre le autorità inglesi a una qualche intesa in extremis.
I genitori, intanto, continuano a contestare le decisioni della magistratura d’oltre Manica e la stessa prognosi “terminale” formulata nei confronti della loro figlia dai medici di Nottingham. Ma il verdetto di Peel, che la settimana scorsa aveva dato il via libera all’ospedale inglese a staccare la spina, è stato confermato anche dopo l’offerta del Bambino Gesù: con i ricorsi della famiglia rigettati fra giovedì e sabato dapprima dall’Alta Corte di Londra e poi anche dalla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.
Genitori di Indi faranno ricorso
La famiglia della piccola presenterà ricorso contro la decisione del giudice di procedere al distacco delle macchine che tengono in vita la piccola. La notizia arriva da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, e dall’avvocato Simone Pillon, che stanno seguendo gli sviluppi del lato italiano della vicenda in contatto con i legali inglesi e la famiglia.
Quanto sta accadendo sembra ripercorrere il precedente di Alfie Evans, risalente a cinque anni fa. Anche a quel piccolo inglese considerato inguaribile dai medici inglesi, per il quale si spese pure papa Francesco, venne concessa la cittadinanza lampo dal governo guidato allora da Paolo Gentiloni. Sempre un giudice dell’Alta Corte aveva stabilito che la sospensione del trattamento era nel migliore interesse del bimbo. I genitori, Tom Evans e Kate James, chiesero più tempo in virtù di un “elemento di relazioni internazionali” facendo riferimento proprio alla disponibilità della sanità italiana ad accogliere il piccolo.
Ma gli avvocati che rappresentavano i vertici dell’ospedale responsabile delle cure di Alfie si erano opposti al trasferimento in Italia e il giudice confermò la decisione di sospendere il supporto vitale riconoscendo la giurisdizione britannica sul piccolo cittadino.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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