Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Torna a Torino il Festival del Classico tra Oriente e Occidente

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Novembre, 2023, 17:13:38 di Maurizio Barra

Torna il Festival del Classico,
alla sua sesta edizione, dedicato alla dicotomia tra Oriente e
Occidente. Il progetto della Fondazione Circolo dei lettori,
presieduto da Luciano Canfora con la curatela di Ugo Cardinale,
è in programma dal 30 novembre al 3 dicembre tra il Circolo dei
lettori, il Conservatorio Giuseppe Verdi, le Ogr Torino,
l’Accademia delle Scienze, il Teatro Carignano e la Biblioteca
Nazionale Universitaria di Torino.

   
“Il Festival del Classico affronta un tema ambizioso, che
sembra mettere in causa il peccato d’origine della civiltà
occidentale: la presunzione di una superiorità che ha prodotto
il millenario scontro di civiltà tra The West and The Rest.

   
Alcuni eventi ce lo ricorderanno, come la rievocazione della
tragedia di Eschilo I Persiani. Ma la lettura problematica e
l’apertura all’Altro, principali eredità dei classici che
vogliamo proporre nei vari eventi del festival, speriamo possano
dare strumenti per poter riannodare i fili ancora spezzati della
odierna rappresentazione del mondo” commentano Luciano Canfora e
Ugo Cardinale.

   
Il festival apre al Circolo dei lettori giovedì 30 novembre
al mattino con l’ormai consolidato torneo di disputa classica
tra due squadre di studentesse e studenti delle scuole superiori
del Piemonte. Alle 18 è in programma la grande inaugurazione del
Festival del Classico: Ugo Cardinale, linguista e curatore del
festival, tiene la lectio Oriente e Occidente: categorie
ambivalenti nell’universo globale, in cui racconta l’origine
della scissione tra Oriente e Occidente passando da
Costantinopoli, occidentale per cultura, ma anche Oriente per i
crociati. Prosegue con Luciano Canfora che parla di Scontro o
incontro? ossia dell’uso strumentale delle formule Oriente e
Occidente, insieme al direttore di Limes Lucio Caracciolo, la
giornalista de «Il Foglio» Giulia Pompili e Luca Misculin,
giornalista de «il Post». In serata il Classico è al
Conservatorio Giuseppe Verdi con il dialogo Iran e Persia, tra
passato e presente con il pianista Ramin Bahrami.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.