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Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 22:05:38 di Maurizio Barra
La prima fotografia ha la data del
primo dicembre 1954: Maria Callas è seduta nella platea del
teatro alla Scala intenta a parlare con tre leggendari direttori
d’orchestra Arturo Toscanini, Victor de Sabata e Antonino Votto
in una pausa delle prove della Vestale in cui trionferà il 7
dicembre. L’ultima è del 7 dicembre 1970 all’inaugurazione della
stagione: ma questa volta Maria è spettatrice, seduta nel palco
del sovrintendente. E’ nello spazio fra queste due foto la
parabola della carriera e della vita di Maria Callas raccontata
nella mostra ‘Maria Callas. Ritratti dall’archivio Publifoto
Intesa Sanpaolo’ visibile fino al 18 febbraio 2024.
Sì apre così, con l’esposizione curata da Aldo Grasso,
ufficialmente Callas100, il palinsesto di eventi organizzati a
Milano in occasione del centenario come omaggio alla Diva per
eccellenza che coinvolge fra gli altri anche il Comune, la Scala
e il Piccolo Teatro, e che sarà presentato all’istituto Italiano
di cultura a Parigi la prossima settimana.
Sono in tutto 91 le immagini della Callas selezionate fra le
1500 disponibili nell’archivio di Publifoto, agenzia fotografica
fondata nel 1936, che è stato acquisito da Intesa Sanpaolo. Si
tratta di immagini posate per servizi nei rotocalchi dell’epoca,
come quelle nella sua casa milanese di via Buonarroti o mentre
prova abiti nell’atelier Biki, ma molto più spesso rubate, come
quella che rese pubblica la sua relazione con Onassis. Immagini
che una volta erano di cronaca ed ora raccontano un mito, una
donna riuscita ad emergere contro ogni pronostico.
“E’ stato difficilissimo scegliere le immagini. Le foto – ha
spiegato Grasso – erano tutte belle e significative ma abbiamo
usato il criterio di scegliere foto che fossero ‘vive’, che si
prestano a riletture”.
“Non dobbiamo pensare Callas regina, staccata dal mondo” ha
aggiunto il presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni
Bazoli definendo la mostra “qualcosa di speciale”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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