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A Milano si concentra il 12% dei consumi culturali

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 20:59:13 di Maurizio Barra

A Milano si concentra il 12% della
spesa nazionale in consumi culturali, mentre la popolazione
residente è il 2,3% di quella nazionale. Questi i dati
principali dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori
(Aie) per BookCity sui consumi culturali nella città di Milano.

   
Nel Comune di Milano, nel dettaglio, si concentra il 27%
della spesa nazionale per la visita di mostre e il 23% del
pubblico (numero di ingressi), il 25% della spesa nazionale per
assistere a spettacoli di teatro lirici e il 20% del pubblico,
il 15% della spesa nazionale per assistere a spettacoli di
musica pop, rock e leggera e il 10% del pubblico, il 15% della
spesa nazionale per spettacoli di balletto e l’8% del pubblico
(danza compresa), il 12% della spesa nazionale per concerti di
musica classica e il 13% di pubblico, l’11% della spesa
nazionale per spettacoli di teatro di prosa e il 9% del
pubblico, il 10% della spesa nazionale per l’acquisto di libri
nei canali trade (librerie fisiche e online e supermarket), il
5% della spesa nazionale per biglietti del cinema e il 5% del
pubblico.

   
La fetta più grande della spesa riguarda gli acquisti di
libri nei canali trade ed è pari a 167,241 milioni di euro;
seguono il calcio con 104,404 milioni, i concerti pop, rock e di
musica leggera con 102,049 milioni, le discoteche con 51,050
milioni, le mostre con 27,494 milioni, il teatro lirico con
21,274 milioni, il teatro di prosa con 18,453 milioni, il cinema
di sala con 17,566 milioni, il teatro di rivista e musical con
11,813 milioni, altre forme di spettacolo con 8,258 milioni,
balletto con 4,723 milioni, concerti di musica classica con
4,619 milioni e altri.

   
Rispetto al 2021, nel 2022 la spesa è più che raddoppiata
(+201,8%, escluso l’acquisto di libri), riflettendo gli effetti
della ritrovata piena mobilità dopo gli anni dei lockdown.

   
Escludendo le proiezioni cinematografiche e gli eventi
gratuiti che si svolgono nelle librerie, nelle biblioteche,
durante le “week” e altro, a Milano nel 2022 ci sono stati
41.400 eventi culturali, oltre cento ogni giorno. Se nel 2022
aveva partecipato ad almeno uno di questi il 60% dei milanesi
sopra i 14 anni, nel 2023 la percentuale è cresciuta al 79%.

   
Andare al cinema è l’attività più frequentata dai milanesi
(63%), seguono le visite a musei, mostre, rassegne d’arte o
monumenti (52%), i concerti di musica pop, classica o lirica
(40%), il teatro (22%), i saloni del libro, festival letterari,
incontri con autori (19%).

   
Le manifestazioni e gli eventi culturali più partecipati dai
milanesi sono le Giornate del Fai, la Milano Comics and Games e
Novegro Comics and Games, Fest – Festival delle serie tv, Salone
del Mobile con Design Week e Fuorisalone e BookCity.

   
Gli spazi e luoghi culturali che i milanesi dichiarano di
frequentare di più sono invece la Triennale, la Fondazione
Feltrinelli, Fabbrica del Vapore, Fondazione Corriere della
Sera, Palazzo Sormani, Palazzo Reale, Fondazione Prada e
Gallerie d’Italia.

   
Milano è anche la città della lettura: secondo l’indagine di
Aie l’indice di lettura nella città (14 anni e più) è pari
all’83% nel 2023, in crescita del 9% rispetto all’anno
precedente e oltre dieci punti percentuali più alto della media
nazionale (71%, lettori tra i 15 e i 74 anni). Il tempo medio di
lettura è di due ore e dieci minuti alla settimana. Frequenta il
sistema bibliotecario il 16% dei milanesi. Il 91% dei milanesi
ritiene che la città offra molti stimoli alla lettura, l’88%
ritiene che questa offerta spinga alla ricerca di libri.

   

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