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Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 21:26:57 di Maurizio Barra
Più tempo alle case costruttrici per adeguarsi ai nuovi, più stringenti standard previsti dal regolamento Euro 7 ma anche introduzione, per la prima volta, di limiti per le emissioni derivanti dall’usura di pneumatici e freni. Sono queste alcune delle principali novità previste dalla proposta legislativa varata oggi dall’assemblea del Parlamento europeo con 329 voti favorevoli, 230 contrari e 41 astensioni. Prima di essere approvata definitivamente la proposta – che fissa anche nuove disposizioni per la durata minima delle batterie – dovrà essere oggetto di negoziato con il Consiglio e la Commissione Ue nel corso del cosiddetto ‘trilogo’. Ma intanto è stata accolta come “un successo per l’Italia” dal ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Il quale ha parlato di una “svolta netta e significativa” poiché il testo varato dalla plenaria risulta “profondamente migliorato” rispetto alla proposta iniziale della Commissione e “risponde a una visione concreta e pragmatica” della realtà. Lo stesso Urso ha sottolineato come, in occasione della votazione sul nuovo regolamento, all’Europarlamento si sia venuta a costituire una “nuova maggioranza politica” di centro-destra. In effetti sul dossier la maggioranza Ursola, che fin dalla sua nascita sostiene la Commissione europea, si è spaccata. A votare in favore della proposta sono stati i gruppi Ecr, Ppe e Renew nella loro quasi completezza e una buona parte del gruppo Id, quello di cui fa parte la Lega. I socialisti si sono invece spaccati: la maggioranza del gruppo, inclusa la delegazione Dem, ha votato contro perchè favorevole a un testo più ambizioso rispetto a quello varato. Il quale prevede, tra l’altro, il rinvio di due anni della sua applicazione per le auto e di almeno quattro per i mezzi pesanti. I nuovi, più stringenti limiti riguarderanno comunque le emissioni inquinanti di ossidi di azoto, particolato, monossido di carbonio e ammoniaca. “Abbiamo raggiunto con successo un equilibrio tra gli obiettivi ambientali e gli interessi vitali dei produttori”, ha detto il relatore del provvedimento Alexandr Vondra, del gruppo Ecr). “Sarebbe controproducente attuare politiche ambientali che danneggiano sia l’industria europea che i suoi cittadini”. Sulla stessa linea Massimiliano Salini di Fi e la delegazione della Lega. Più cauto il commento dell’industria automobilistica europea rappresentata dall’Acea, secondo la quale Euro 7 “ha ancora un prezzo elevato e si colloca in una fase molto critica per la trasformazione del settore”. Sul fronte opposto i Verdi, che parlano di “occasione mancata” e il Beuc, l’organizzazione europea dei consumatori. “Il nuovo regolamento – si legge in una nota – è più vicino a un aggiornamento minimo dell’Euro 6 che a una nuova generazione di regole sulle emissioni”. Tuttavia, rileva l’organizzazione, la proposta di istituire un ‘passaporto ambientale dei veicoli’ a livello Ue potrebbe essere d’aiuto soprattutto per gli acquirenti di auto di seconda mano.
“Il nuovo testo sui criteri ‘euro 7′ approvato a Bruxelles è un buon risultato negoziale, verso una transizione realistica e credibile. Adesso la grande partita, su cui questo governo è fermamente impegnato, riguarda la possibilità che i biocarburanti facciano a pieno titolo parte dell’irrinunciabile percorso di riduzione delle emissioni dei veicoli”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, commentando il documento approvato in Parlamento europeo sui criteri euro 7 di auto, veicoli commerciali e pesanti.
“Oggi al Parlamento europeo un’altra vittoria di buonsenso del centrodestra unito, che ha votato compatto per respingere alcune eco-follie sugli Euro 7, battendo la sinistra. Un segnale importante in vista del voto dell’anno prossimo: una nuova maggioranza è possibile”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.
“Non possiamo che esprimere apprezzamento per quanto ha deciso oggi il Parlamento europeo sulla proposta Euro 7, perché siamo convinti che il proficuo confronto di questi mesi sia servito a far comprendere a molti decisori politici la complessità e in alcuni casi l’irrazionalità di parti della proposta fatta dalla Commissione”. È il commento del presidente dell’Anfia Roberto Vavassori. “Le nostre osservazioni e proposte – spiega – avevano questo scopo, tracciare un altro passaggio del percorso di transizione della nostra filiera con una visione normativa d’insieme, così da non rischiare di frenarla, ma piuttosto stimolarla in maniera pragmatica e razionale. Siamo fiduciosi che negli ultimi negoziati in trilogo si possa proseguire su questa strada”.
“Oggi il Parlamento dell’Ue ha sostenuto uno standard Euro 7 che non riesce ad aumentare significativamente le protezioni dell’inquinamento atmosferico oltre il suo predecessore Euro 6” e “migliora a malapena i test, il che è fondamentale per garantire che i limiti” di inquinanti “siano effettivamente soddisfatti”. E’ il commento della Ong Transport & Environment all’approvazione della posizione negoziale dell’Europarlamento sulle nuove norme Euro 7. “Lo standard Euro 7 passato oggi è peggio che inutile – attacca T&E- le compagnie automobilistiche lo useranno per il Greenwash”, cioè per vendere come ‘verdi’ soluzioni che non lo sono.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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