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Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 21:22:33 di Maurizio Barra
“L’Italia è un Paese molto
esposto alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il 50% del
territorio è a rischio sismico, il 25% circa a frane e
alluvioni, ma nonostante questo solo il 5% delle abitazioni è
coperto dai rischi connessi al clima, solo il 15% delle aziende
ha assicurato l’attività per eventi catastrofici, pochissime le
auto prevedono anche coperture da danni legati ai cambiamenti
climatici. Siamo sottoassicurati”. Così René Gazet, P&C Director
Gruppo Axa Italia, durante l’evento “Cambiamenti climatici,
prevenire e mitigare il rischio – Axa incontra il territorio”
alla Rotonda a mare di Senigallia (Ancona) promosso da Axa
Italia con il patrocinio del Comune di Senigallia e di Ania,
l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. Un
incontro, con tavola rotonda moderata da Simona D’Alessio
dell’ANSA, a cui hanno partecipato tra gli altri il sindaco
Massimo Olivetti e il presidente del Consiglio Regionale Dino
Latini.
“Siamo una multinazionale vicina al territorio, – ha detto
Gazet, portando i saluti del ceo di Axa ITalia Giacomo
Gigantiello – puntiamo sulla resilienza e con eventi come questo
cerchiamo di stimolare riflessioni sulla cultura della
prevenzione, anticipando le conseguenze. Non possiamo evitare i
cambiamenti climatici ma possiamo gestire i danni: noi di Axa
siamo in prima linea per protezione e prevenzione, sono le anime
del nostro intervento”.
E’ intervenuto Umberto Guidoni, co-direttore generale Ania
Italia, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici,
che guarda con favore alla norma in discussione in Senato nella
Legge di Bilancio per l’obbligo di copertura assicurativa
aziendale contro i cambiamenti climatici: “Il rischio
idrogeologico non risparmia nessuno. Già 200 anni fa Leopardi
parlava di cambiamenti climatici, oggi si parla di eventi
epocali e non è possibile negare l’evidenza dei disastri:
alluvioni, inondazioni e terremoti si susseguono con danni
ricorrenti e gravi”. “Non c’è altra via se non la creazione di
una sistema di conoscenza, prevenzione e protezione perché
significa evitare che la propria attività produttiva si fermi
per sempre, significa evitare le conseguenze più gravi derivanti
dalle catastrofi naturali”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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