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Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 20:03:05 di Maurizio Barra
E’ finito oggi un incubo che ha tenuto col fiato sospeso milioni di persone: Luis ‘Mane Díaz’, padre della stella del calcio colombiano e esterno del Liverpool, Luis Díaz, è stato liberato dalla guerriglia dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln) che dal 28 ottobre scorso lo teneva in ostaggio. Dopo una sequenza di falliti annunci di rilascio, alla fine ‘Mane’ è stato consegnato, dopo 13 giorni, ad una delegazione dell’Onu e della chiesa cattolica, accompagnata da personale medico. La liberazione è avvenuta in mattinata ;in una zona impervia, ai piedi della catena montuosa del Perijá, vicino alla città di Barrancas, nel dipartimento di La Guajira. Dal luogo dove à stato liberato è arrivata la prima fotografia in cui si vede il padre del calciatore, apparentemente in discrete condizioni, con un berretto con visiera e un giacchetto di camoscio, abbracciato al vice responsabile dell’Onu in Colombia, Raul Rosende, e a monsignor Francisco Ceballos, vescovo di Riohacha. ‘Mane’ è stato poi trasferito in elicottero a Valledupar, capitale del dipartimento di César, per incontrare i familiari ed essere sottoposto a esami medici per fugare le voci che insinuavano un aggravamento della sua salute durante la prigionia. Attraverso l’account X, il presidente della Repubblica, Gustavo Petro, dopo aver rilanciato una notizia della Radio Rcn che confermava la liberazione, ha postato un sintetico ma significativo messaggio di soddisfazione scrivendo: “Viva la libertà e la pace!”. Alla notizia della liberazione del padre, Luis Díaz, in trasferta a Tolosa, in Francia, col Liverpool per una partita di Europa League, ha esultato per la felicità. Domenica scorsa gli aveva dedicato il goal segnato al 95mo che aveva garantito il pareggio contro il Luton. E alzando la divisa sportiva, aveva mostrato la maglietta con la scritta ‘Libertà per papà’. Anche la Conferenza episcopale colombiana ha festeggiato: “Rendiamo grazie a Dio per la liberazione. Con lui si trovano monsignor Francisco Ceballos, e monsignor Hector Henao, delegato delle relazioni Chiesa-Stato, che hanno partecipato alla missione umanitaria incaricata di favorire il rilascio”. In un comunicato, la delegazione governativa al tavolo di negoziati avviato con l’Eln ha sottolineato di poter registrare “con gioia la liberazione del signor Luis Manuel Díaz, che è tornato sano e salvo in seno alla sua famiglia e alla sua comunità. Ci auguriamo che riacquisti presto la serenità, turbato da un evento che non sarebbe mai dovuto accadere”. Infine, la Federazione di calcio colombiana ha ringraziato il governo, le forze militari e la polizia, sottolineando che “il calcio come disciplina sportiva simboleggia il talento, la dedizione, il lavoro di squadra e i valori intrinseci dell’essere umano. In Colombia deve continuare ad essere un punto di riferimento per l’intrattenimento, la sana competizione, l’unità e la gioia.” La conclusione positiva in Colombia di un sequestro, che si è risolto in tempi relativamente brevi anche per l’ammissione da parte dell’Eln di aver commesso “un errore” apre tuttavia una serie di interrogativi che riguardano il futuro. Ci sono infatti almeno altri 32 ostaggi nelle mani della guerriglia di cui ora il governo chiede “l’immediata liberazione”, mentre l’opinione pubblica riflette su come la vicenda influirà sul futuro del negoziato in corso per una “pace totale”, che Petro vuole raggiungere non solo con l’Eln, ma anche con l’attivissima dissidenza delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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