Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 17:16:20 di Maurizio Barra
“Risonanze e ideali” è il
titolo del concerto del 10 novembre, alle 20.30, al Teatro
Cavallerizza di Reggio Emilia, presentato nel Festival Aperto,
con Solidarität Brigade, ensemble di musica contemporanea del
Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia diretto da Giovanni
Mancuso. Il programma si sviluppa attraverso due tematiche: le
risonanze della poetica del compositore veneziano Luigi Nono
osservate nelle musiche di allievi e compositori che a lui si
sono riferiti, e gli ideali politici e sociali di una musica che
legge criticamente i segni del proprio tempo. Benché Nono ne sia
il perno, o magari proprio per questo, le musiche proposte sono
di grande varietà: dalla ricerca sonora più ardita, con o senza
elettronica e/o strumenti inusitati, alla song, dal pezzo
solistico al pezzo d’insieme.
Una sequenza incalzante di composizioni per lo più di breve
durata in una girandola di organici che si alternano,
restituisce l’idea di una creatività incontenibile,
collaborativa e liberatoria. Si tratta anche di un programma
multigenerazionale e internazionale, spaziando da Hanns Eisler,
nato nel 1898, a Nono, nato invece nel 1924, fino a Cornelius
Cardew, Frederic Rzewski e Armando Gentilucci, nati negli anni
30, Olga Neuwirth del 1968, per arrivare alla giovanissima
compositrice russa Sofya Podzniakova, nata nel 1997.
Il Festival Aperto prosegue l’11 novembre con Fantasia da
camera in forma di spettacolo per trio di percussioni, tre voci,
sassofono e pianoforte, un brano del 1987 composto da Giorgio
Battistelli, autore che affascina per la dimensione immaginifica
dei suoi racconti di viaggi impossibili. Jules Verne è qui
omaggiato attraverso tre suoi personaggi: il Professor
Lidenbrock (Viaggio al centro della Terra), il Dottor Ferguson
(Cinque settimane in pallone), il Capitano Nemo (Ventimila leghe
sotto i mari), simboli del rapporto tra l’uomo e la terra,
l’aria, il mare. I protagonisti s’incontrano in un salotto
arredato con gli attrezzi necessari al compimento delle loro
avventure e ognuno racconta la propria storia, cercando di
convincere gli altri di essere lui il personaggio prediletto
dallo scrittore. Ne sarà interprete l’ Ars Ludi Ensemble con la
regia di Battistelli.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta