Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Uil pensionati pronta a sciopero generale contro la manovra

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2023, 21:39:45 di Maurizio Barra

Nel 2023 una pensione di circa
3000 euro mensili lordi perde oltre 1200 euro per il taglio
della rivalutazione applicato con la manovra di bilancio dello
scorso anno. A questa perdita si sommerà quella prodotta
dall’ulteriore taglio della rivalutazione proposto per il 2024
dalla legge di Bilancio: questo avrà ripercussioni negative sui
redditi di milioni di famiglie e sulla stessa economia del
Paese. Lo denuncia, carte alla mano, la Uil Pensionati Sardegna,
che si prepara alla grande mobilitazione programmata dalla Uil e
dalla Cgil a partire dal 17 novembre.

   
L’iniziativa porterà a una serie di scioperi e manifestazioni
in tutto il territorio nazionale, con lo scopo di contrastare un
disegno di legge di bilancio che – denunciano le sigle
confederali – non ferma il drammatico impoverimento di
lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e non costruisce
un futuro di sviluppo. “L’Italia è ferma e le misure definite
nel disegno di legge di bilancio ci preoccupano perché
evidenziano la scelta politica del Governo di non mettere fine
alle disuguaglianze – spiega il segretario generale della Uil
Pensionati Sardegna Rinaldo Mereu -. I dati Istat confermano che
la povertà assoluta in Italia è in continuo aumento ed è ormai
strutturale (5,6 milioni di persone in povertà assoluta e 8,8
milioni in povertà relativa) e che salari e pensioni in un solo
anno hanno perso oltre il 20% del loro potere d’acquisto”.

   
Secondo la UilP sarda è necessario restituire al Paese la
capacità di dare risposte ai bisogni reali delle persone e alle
loro difficoltà economiche a tutela dei minori, delle famiglie e
delle persone più fragili. “Le misure del disegno di legge su
welfare, salute, disabilità, pensioni, fisco, pari opportunità,
sono sbagliate ed aumentano le disuguaglianze tra cittadine e
cittadini e penalizzano i giovani – spiega Mereu, ricordando che
la Uilp ha già chiesto il pronunciamento della Corte
Costituzionale contro il sistema di indicizzazione delle
pensioni previsto dalla manovra dello scorso anno.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.