Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Biella, condannato a 30 anni per aver trucidato la fidanzata: dal carcere ai domiciliari perché obeso

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Novembre, 2023, 13:09:10 di Maurizio Barra


Biella, condannato a 30 anni per aver trucidato la fidanzata: dal carcere ai domiciliari perché obeso - foto 2

Tgcom24




 

 

“I giudici hanno stabilito che debba essere curato”, spiegano gli avvocati difensori Alessandra Guarini e Roberto Onida. L’atto con cui il tribunale ritiene che Fricano non sia “compatibile con il regime carcerario”, parla dei vari problemi di salute dell’uomo, specificando che dai 120 chilogrammi di peso di quando era entrato nel penitenziario è arrivato a 200 e che ciò comporta difficoltà di deambulazione, aggiunta all’impossibilità di seguire una dieta all’interno del carcere, creando dunque un “pericolo di vita legato al rischio cardiovascolare”. L’uomo, inoltre, fuma 100 sigarette al giorno.

 

 

Cucina del carcere non adeguata

  Secondo i tribunale di sorveglianza, infatti, la cucina del carcere non riesce a fornire pasti ipocalorici al detenuto che, di conseguenza, non può seguire la dieta per lui indicata e bisognoso di un’assistenza speciale. Inoltre, sottolineano i giudici, la detenzione nel carcere delle Vallette a Torino risulta incompatibile con le condizioni di salute anche per la presenza di “barriere architettoniche”. A casa sua, invece, potrà ricevere cure migliori assistito anche dai parenti e dagli amici per tutte le necessità quotidiane.

 

 

Provò a inscenare una fallita rapina

  La coppia si trovava per un periodo di vacanza in una villetta a San Teodoro, nel nord della Sardegna. L’uomo, subito dopo il delitto, aveva parlato di un tentativo di rapina finita male respingendo ogni accusa. Gli inquirenti, però, non ci avevano mai creduto. Dopo circa un mese, si era poi presentato in procura a Biella per confessare l’omicidio avvenuto, secondo la sua versione, al culmine di una lite scoppiata nell’abitazione. L’uomo aveva detto di essere stato rimproverato dalla sua fidanzata. Fricano le avrebbe risposto lanciandole insulti e altre offese. A questo punto la coppia sarebbe presto passata dalle parole ai fatti, fino all’aggressione: Erika, secondo l’uomo, lo avrebbe colpito con un fermacarte in pietra appoggiato sul tavolo. Fricano ha avuto la condanna definitiva dalla Cassazione nell’aprile 2022

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.