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Ultimo aggiornamento 13 Novembre, 2023, 15:47:49 di Maurizio Barra
I primi farmaci contro l’Alzheimer approvati negli Stati Uniti promettono di essere una svolta nella lotta contro la malattia, ma richiedono prudenza: lo ha detto Michele Vendruscolo, professore di Biofisica all’ Università di Cambridge. Nei prossimi 25 anni la malattia potrebbe colpire nel mondo fino a 139 milioni di persone, con costi che aumenterebbero da 1,3 miliardi di dollari del 2019 a oltre 2,8 del 2030, come ha stimato il World Alzheimer Report 2023.
“Al momento le terapie sono ancora allo stato iniziale”, ha spiegato Vendruscolo. “Sono state approvate negli Stati Uniti per l’uso clinico”, ma “l’entità degli effetti collaterali non è stata ancora stabilita. Si sa che ci sono e sono anche molto pericolosi, quindi bisogna stare attenti”. Tuttavia, ha aggiunto, “l’approvazione di due primi farmaci che modificano il corso della malattia è una grande novità dal punto di vista terapeutico”.
“I due anticorpi che sono stati approvati per uso clinico negli Stati Uniti” rappresentano “il grande cambiamento del passaggio da una situazione in cui non esistevano farmaci ad una in cui cominciano a esserci”, ha detto ancora il biofisico. In attesa invece l’Europa: l’Agenzia europea del farmaco “non li ha ancora approvati, dunque non sono disponibili, ma potranno esserlo in futuro, oppure nei prossimi anni saranno disponibili farmaci con un meccanismo d’azione simile. E’ difficile dare una scala dei tempi”. Bisognerà andare negli Usa per questi farmaci? “Non sono sicuro che sia possibile andare negli Stati Uniti per acquistare questi farmaci o acquistarli negli Stati Uniti. In ogni caso bisogna stare attenti agli effetti collaterali”, ha precisato Vendruscolo.
L’Europa “tradizionalmente dal punto di vista degli investimenti non è equiparabile agli Usa, possiamo però aspettarci uno sviluppo simile nei prossimi anni” nel Vecchio continente. Su una cura per l’Alzheimer, il biofisico ha osservato che “dobbiamo pensare in termini di progresso graduale, con farmaci sempre più efficaci”. Potrebe avvenire uno sviluppo delle terapie confrontabile a quello per la cura dei tumori: “50 anni fa una diagnosi di cancro era una condanna di morte, adesso in moltissimi casi si può fare qualcosa. E’ lo stesso per la demenza”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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