Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Novembre, 2023, 19:07:26 di Maurizio Barra
Tra distese a perdita d’occhio di campi di grano e di girasole si trova la terra che ispirò i pionieri moderni e fu tanto amata dal presidente americano Theodore Roosevelt. E’ il Dakota del Nord, lo stato che, con le sue bellezze naturali, ricucì le ferite di un allora deputato dello stato di New York devastato dal dolore sia per la perdita della moglie Alice Hathaway Lee che della madre, entrambe morte a poche ore di distanza. Qui, tra la natura selvaggia, riscoprì la sua passione politica e cominciò a costruire il percorso che lo avrebbe portato alla Casa Bianca. “Ho sempre detto – dichiarò – che non sarei diventato presidente senza la mia esperienza in Dakota del Nord. E’ qui che ebbe inizio il romanzo della mia vita”. Oggi, lo stato onora colui che fu il 26/o presidente americano con il Theodore Roosevelt National Park. Si tratta del primo e unico parco nazionale commemorativo mai stabilito e si estende in tre sezioni, North Unit, la South Unit e la Elkorn Ranch Unit per una superficie totale di 285 kmq. Nella South Unit si trova Medora, con poco più di 120 abitanti, tuttavia considerata una sorta di capitale del turismo in Dakota del nord. Medora è un’autentica città del West, dove il tempo si è fermato all’epoca dei pionieri e dove tutto, dall’architettura alle strade, sembra un set cinematografico uscito dalla fantasia di Sergio Leone. Nonostante le dimensioni, la cittadina ha una Hall of Fame dedicata alla storia dei cowboy del Dakota del Nord e un festival, il Medora Musical, che si svolge ogni estate e ribattezzato, ‘the greatest show in the west’, dedicato alla musica country western. Nell’ambito del festival c’è un’altra esperienza unica, ‘pitchfork fondue’, fondue con il forcone, per un’abbuffata di carne indimenticabile. Un’altra attrazione turistica in stile ‘wild west’ è Bonanzaville, non lontano da Fargo, un museo di storia vivente che con circa una quarantina di edifici riproduce un Villaggio di Pionieri durante il boom dell’agricoltura nel 19/o secolo. Sempre alle porte di Fargo, ci sono altri due luoghi che rappresentano la tipicità dello stato, ‘The woodchipper’ al Fargo-Moorhead Visitors Center e il National Buffalo Museum a Jamestown. Il primo è un tuffo nella scena famosa del film del 1996 dei fratelli Coen, ‘Fargo’, in particolare quella della cippatrice, con cui Gaear che si sbarazza del cadavere di Carl. Al National Buffalo Museum c’è tutto sulla vita dei bisonti americani, compreso una scultura mastodontica di appunto un bisonte alta 8 m e lunga 14. Pesa di 60 tonnellate. La capitale dello stato è Bismarck dove, oltre al Fort Abraham Lincoln State Park, il parco più antico dello stato, si trova il North Dakota Heritage Center and State Museum, che, dal calco dello scheletro di un tirannosauro a grandezza naturale a migliaia di oggetti e prototipi, riconduce e ripercorre le origini del Dakota del Nord a ben 600 milioni di anni fa. E lo stato è anche terra di nativi d’America. Tra New Town, Minot, Belcourt e Pembina è un viaggio alla scoperta delle tradizioni delle diverse tribù. Al Turtle Mountain Chippewa Heritage Center, una struttura circolare, all’interno di una Medicine Wheel, simbolo spirituale dei nativi d’America, viene preservata e promossa la storia, la lingua e la cultura degli Ojibwe, chiamati anche impropriamente Chippewa. ‘Accoccolata’, tra le Turtle Mountains, c’è un altro spettacolo paesaggistico, l’international Peace Garden, il giardino che unisce due nazioni in nome della pace. Si trova infatti letteralmente a cavallo di Canada e Stati Uniti e per visitarlo occorre avere con se’ un passaporto. Una volta all’interno è d’obbligo ‘perdersi’ tra foreste, prati, giardini fioriti che sono una meraviglia di colori. Il giardino, a cui il Dakota del Nord deve l’appellativo di Peace Garden State, fu istituito nel 1932 per celebrare la pace fra le due nazioni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto! Annulla risposta