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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 20:56:14 di Maurizio Barra
Tgcom24
Fedez insomma mantiene la promessa fatta dopo le sue dimissioni dal Fatebenefratelli di Milano, un mese fa, dove era stato ricoverato per otto giorni e sottoposto ad un intervento d’urgenza per due ulcere emorragiche. “Volevo ringraziare tutta la struttura del Fatebenefratelli, il professor Zappa e soprattutto tutti i donatori di sangue”, aveva detto uscendo dall’ospedale: “Cercherò in qualche modo di far accendere un riflettore su questo, perché senza i donatori di oggi non sarei qui”. E ci è riuscito: i riflettori si sono accesi e sembra che il rapper non abbia alcuna intenzione di spegnerli.
Effetto Fedez
È il cosiddetto “effetto Fedez”. Dopo l’appello all’uscita dell’ospedale, rilanciato dall’influencer anche sui social, l’Avis Lombardia ha parlato di centinaia di persone che si sono messe in fila a donare sangue il giorno stesso. “Praticamente” aveva spiegato Oscar Bianchi, il presidente di Avis Lombardia: “dieci volte tanto una normale domenica e i giorni precedenti”. E che si tratti di effetto Fedez lo dimostrerebbe anche l’età media delle persone giunte a donare: “tra i 18 e i 35 anni”, come ha spiegato Bianchi.
L’appello via social
“Sono molto felice di essere tornato a casa”, aveva detto sui social Fedez dopo gli otto giorni di ricovero: “Voglio ribadire i ringraziamenti a tutto lo staff medico e infermieristico del Fatebenefratelli (di Milano, ndr)”, ha aggiunto. Il rapper, che in ospedale ha subito delle trasfusioni che, come ha spiegato, gli hanno salvato la vita, ha ringraziato anche l’Avis (associazione Volontari Italiani del Sangue) che in questi giorni “mi ha lanciato un bellissimo appello – ha detto – a cui rispondo in modo positivo. In queste settimane cercheremo di capire cosa fare per far comprendere l’importanza di donare il sangue”.
Quanto sangue viene donato in Italia e chi dona?
Il maxi evento di sabato 18 novembre rientra in questo impegno preso dal rapper e della sua Fondazione a fianco dell’Avis. L’iniziativa punta a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni che, sulla base dei recenti dati nazionali, sono sempre meno propense a donare.
“Sarà un evento per sensibilizzare sulla donazione e anche per raccogliere sangue. Ci sarò anch’io”, ha spiegato Fedez nelle sua Instagram stories: “Sarà presente un’autoemoteca per far sì che si possa donare il sangue. Potranno farlo i donatori iscritti all’Avis di Milano che fino a venerdì si prenoteranno contattando l’Avis via mail o telefonicamente, ma anche chi non è ancora donatore”.
L’evento Dona il sangue
Il rapper che ha definito l’evento “una figata che mi gasa”, ha spiegato come per tutta la mattina verrà distribuito materiale informativo sulla donazione di sangue e plasma ribadendo: “Sapete quanto mi stia a cuore questo tema. Senza donatori io oggi non sarei qui ad abbracciare i miei figli”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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