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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 18:26:51 di Maurizio Barra
Il primo abbraccio, la prima pappa, i primi passi: anche se possono sembrare svaniti, i ricordi delle esperienze fatte nella primissima infanzia restano archiviati nel cervello e potrebbero perfino essere recuperati. Lo dimostra uno studio condotto nei topi dai ricercatori del Trinity Colege di Dublino, che pubblicano i risultati sulla rivista Science Advances.
“L’amnesia infantile è forse la forma di perdita di memoria più diffusa ma sottovalutata negli esseri umani e nei mammiferi”, afferma il neuroscienziato Tomás Ryan. “Sappiamo poco sulle condizioni biologiche alla base di questa amnesia e sull’effetto che ha sulle cellule nervose che codificano ogni ricordo. Come società, presumiamo che l’oblio infantile sia un fatto inevitabile della vita, quindi ci prestiamo poca attenzione”.
Per colmare questa lacuna, i ricercatori hanno condotto una serie di esperimenti sui topi, dimostrando che l’attivazione di una risposta immunitaria materna durante la gravidanza (una condizione che favorisce lo sviluppo di autismo) può prevenire la perdita dei ricordi dei primi anni di vita influenzando il modo in cui funzionano le cellule della memoria nel cervello.
Inoltre, lo studio ha rivelato che i ricordi possono essere ripristinati se vengono attivate le giuste cellule della memoria, cosa che nei topi è stata realizzata grazie all’optogenetica, una tecnica che utilizza fasci di luce per ‘accendere’ specifici neuroni geneticamente modificati.
“Queste nuove scoperte – aggiunge Ryan – suggeriscono che l’attivazione immunitaria durante la gravidanza si traduce in uno stato alterato del cervello che modifica i nostri ‘interruttori dell’oblio’ innati, ma reversibili, che determinano se si verificherà l’oblio dei ricordi infantili. Questa ricerca ha implicazioni significative per migliorare la nostra comprensione della memoria e dell’oblio durante lo sviluppo del bambino, nonché la flessibilità cognitiva nel contesto dell’autismo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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