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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 09:07:50 di Maurizio Barra
La potenza della cultura supera la paura. E’ il messaggio centrale della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Scampia, periferia simbolo di criminalità che ora lotta per il riscatto. Il capo dello Stato fa tappa a Napoli dove partecipa prima alla celebrazione degli 800 anni dell’università Federico II e poi all’inaugurazione, proprio a Scampia, di ambulatori e laboratori di ricerca dell’ateneo. Un’iniziativa – plaude il capo dello Stato – che ha trasformato un sito di degrado e speculazione in un presidio prezioso”, “un messaggio che infonde coraggio per sgominare la paura, una condizione – scandisce citando Benedetto Croce – che non costruisce ma distrugge. Soltanto la cultura costruisce”. Davanti al polo delle professioni sanitarie dell’università viene srotolato un maxi-striscione con la scritta: “Cosa vuole Scampia, presidente? Tutto”. Quando il capo dello Stato arriva, sono le donne del territorio a prendersi la scena: “Presidente, Scampia non è solo Gomorra”, gridano. Ad accompagnarlo ci sono il rettore Matteo Lorito, il ministro dell’Università Anna Maria Bernini, il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Mattarella risponde con un cenno della mano ai saluti dei cittadini affacciati da finestre e balconi dei palazzi vicini e si intrattiene con il maestro Lello Esposito, autore di una statua in bronzo che raffigura Federico II svelata per l’occasione. Mentre il comitato Vele di Scampia, “che da quarant’anni lotta per la dignità dei suoi abitanti”, gli chiede un incontro “per scrivere assieme un capitolo veramente nuovo per il quartiere”. La giornata napoletana del presidente della Repubblica inizia con la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’università quasi millenaria. Al suo ingresso, Andrea Bocelli canta l’inno nazionale, poi si avvicendano gli interventi del rettore, della ministra Bernini, e anche di Fatima Mahdiyar, una giovane scappata dal regime dei talebani che ora studia qui. Altri studenti, con lo slogan “Palestina libera, Intifada”, al termine dell’inaugurazione tentano un blitz ma vengono bloccati dalle forze dell’ordine. Il capo dello Stato, durante il suo saluto, non affronta apertamente il tema della guerra in Medio Oriente ma parla diffusamente dei principi che sono alla base della pace, dell’importanza del dialogo in una stagione in cui “le guerre riprendono ad insanguinare” diverse parti del mondo. “L’Europa – sostiene – non è solo uno spazio geografico. E’ di più, è cultura comune, valori, campi di consonanza ideale, principi di libertà, diritto, di rispetto di ogni singola persona. E’ quello che ha consentito lo straordinario fenomeno di integrazione, della promessa di pace. In questa stagione, in cui le guerre riprendono a insanguinare” varie parti del mondo. Mattarella definisce “esemplare” la testimonianza di Fatima spiegando che “studiare per inserirsi in un paese diverso con una lingua diversa dimostra la volontà di cultura” che “supera ogni difficoltà”. Quindi, il presidente della Repubblica ringrazia le università italiane, centrali nella diffusione della cultura, e saluta calorosamente gli studenti “ricchezza prima e fondante” degli atenei. Nello stesso contesto, Mattarella affronta anche il tema delle case per i fuori sede. Dopo aver ringraziato la ministra Bernini per aver parlato di “quanto realizzato e quanto in corso di attuazione per gli alloggi”, la definisce una “questione di primaria importanza”. E, rifacendosi al precedente intervento di un professore che “ha ricordato come Federico II disponeva alloggi a prezzi calmierati per gli studenti”, chiosa: “Non c’è dubbio che anche su questo tema, come sempre, abbiamo molto da apprendere dal passato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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