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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 19:08:45 di Maurizio Barra
Con lavori come questi i Public Enemy hanno ridisegnato i confini della musica, stravolgendo il funk, giostrando su sperimentazione, rime politicamente incendiarie e un impatto degno dei migliori gruppi rock, diventando così uno dei gruppi afroamericani più influenti di tutti i tempi. Ma soprattutto, grazie ai testi di Chuck D, hanno portato il rap da semplice intrattenimento a vera e propria arma artistica e politica, perfettamente riassunta nell’affermazione dello stesso Chuck D secondo cui “il rap è la CNN dell’America nera”.
Ufficio stampa
In questo modo Chuck D è diventato non solo uno dei più importanti portavoce della comunità hip hop, ma anche degli afroamericani tout court, e il messaggio dei Public Enemy ha influenzato pure le coscienze di milioni di giovani bianchi, esposti a un diverso punto di vista sulla storia e sulle istituzioni degli Stati Uniti d’America. Andrea Di Quarto, da appassionato e competente studioso di cultura afroamericana (già autore di una corposa storia del rap in due volumi e di una biografia di Tupac Shakur) ricostruisce la storia del gruppo con dovizia di particolari e con uno stile che rende l’immersione in questa epopea affascinante e scorrevole. Dalle radici del gruppo, che a differenza di altre realtà analoghe sorte nel medesimo periodo, affonda sì nella periferia nera delle grandi città ma essenzialmente borghese, fuori da un contesto di povertà e violenza. Ciò non ha impedito al gruppo, e a Chuck D in particolare, di abbracciare visioni politiche estreme, che spesso non sono state esenti da critiche. I Public Enemy hanno abbracciato gli insegnamenti della Nation of Islam e di una certa corrente del radicalismo nero più audace e bellicoso, per poi spingersi oltre e includere nelle proprie liriche il marxismo, il socialismo africano e l’afrocentrismo più “scientifico”. Il loro logo, che ritrae una figura ribelle inquadrata dal mirino di un’arma da fuoco, suggerisce che i neri dalla mentalità forte siano il “nemico pubblico numero uno” della società, ma a loro volta i PE hanno messo nel mirino in tanti: non solo i difetti dell’America conservatrice, ma anche quelli di quella formalmente progressista nonché le storture del mondo contemporaneo.
Nel racconto, che dalla relativa oscurità di Long Island segue la band nel suo raggiungimento della popolarità planetaria fino al suo recente ritorno a un livello di notorietà più underground, non mancano le polemiche politiche nei primi anni Novanta e i tanti “incidenti di percorso”, fra accuse di antisemitismo e problemi di droga e violenza domestica che hanno accompagnato Flavor Flav, uno dei membri più amati del gruppo. Una ricostruzione accurata e completa, preziosa per capire non solo il percorso di un gruppo che ha fatto la storia di un genere che ha segnato gli ultimi 40 anni di musica, ma anche per entrare a fondo nei segreti del genere stesso.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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