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Scontro sullo sciopero, Salvini convoca i sindacati. Landini: 'Andiamo avanti'

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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 19:41:49 di Maurizio Barra

“L’orientamento del vicepremier e ministro Matteo Salvini è consentire lo sciopero dalle 9 alle 12 di venerdì 17 per tutto il settore trasporti, a eccezione di quello aereo su cui i sindacati avevano già confermato un ripensamento. Salvini si dice pronto a firmare la precettazione. Così una nota del Mit.

Salvini aveva convocato i sindacati. All’incontro al Mit con il vicepremier e ministro non sono andati i segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Per la Cgil hanno partecipato la segretaria confederale Maria Grazia Gabrielli e per la Uil il segretario organizzativo Emanuele Ronzoni, gli stessi che avevano avuto l’incontro con la Commissione di Garanzia per gli scioperi nel settore pubblico. La riunione è durata circa mezz’ora.

“Come abbiamo detto alla Commissione troviamo sbagliata l’interpretazione che dice che non è sciopero generale. Mette in discussione un diritto. E’ una interpretazione compiacente” e ” utilizzata dal ministro Salvini in modo strumentale “per impedire diritto di sciopero”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini confermando lo sciopero generale di venerdì. “Confermiamo lo sciopero – ha detto a Radio24 – come atto di responsabilità abbiamo esentato il trasporto aereo e portato a quattro ore dalle 9 alle 13 quello dei vigili del fuoco”. Landini ha detto che la Commissione di Garanzia “è compiacente” con il Governo. 

 

“Troveremmo sgradevole se il ministro pensasse di fare interventi di autorità, sarebbe volontà politica di mettere in discussione il diritto di sciopero per difendere i propri diritti”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini intervistato da Radio24 rispondendo a una domanda sulla possibile precettazione dei lavoratori sullo sciopero di venerdì 17.

Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini “può precettare quello che vuole ma non siamo che all’inizio di una mobilitazione. Quello che sta facendo sta mettendo in croce questo Paese. Non ci fermeranno con una precettazione, siamo solo all’inizio, non vogliamo solo cambiare questa legge di bilancio balorda, vogliamo che si facciano le riforme a partire da quella fiscale” ha ribadito Landini intervistato da Radio 24 sulla possibilità che il ministro precetti sullo sciopero di venerdì 17. “Pensano davvero con un atto di questo genere di impensierire o di cambiare il quadro. Stanno perdendo consenso e si stanno dimostrando incapaci, la precettazione non ci fermerà.Gli scioperi andranno bene comunque, siamo solo all’inizio, non abbiamo intenzione di fermarci”.

Intanto con una lettera inviata al presidente Walter Rizzetto, i componenti della commissione Lavoro della Camera del Partito democratico hanno chiesto l’immediata convocazione del Presidente della commissione di garanzia. “Gentile Presidente – si legge nella missiva firmata dai deputati Arturo Scotto, Chiara Gribaudo, Emiliano Fossi, Mauro Laus, Marco Sarracino- alla luce dei recenti pronunciamenti in materia di legittimo esercizio del diritto di sciopero e ai fini di una più completa e circostanziata valutazione parlamentare al riguardo, il Gruppo del Partito Democratico chiede l’immediata convocazione del Presidente della Commissione di garanzia di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Certi della sua attivazione”.
   

Il Mit convoca i sindacati

 Il Mit guidato da Matteo Salvini ha convocato per oggi i sindacati coinvolti nello sciopero del 17 novembre, alla luce del mancato accordo dopo l’intervento del Garante e della mancata risposta alla lettera ufficiale del dicastero con invito a desistere. I sindacati sono attesi alle 18. Così una nota del Mit 

Ai sindacati che hanno proclamato lo sciopero è stata inviata  dal ministero una lettera nella quale, anche alla luce delle indicazioni del Garante, auspica “il rispetto delle regole e del buonsenso”

Bombardieri: ‘Noi andiamo avanti, non ci facciamo intimorire’

Le pronunce della Commissione di Garanzia “sono degli indirizzi, delle indicazioni che la Commissione dà, e che se noi non rispettiamo probabilmente i nostri comportamenti saranno sanzionati”, ma “noi andiamo avanti, sul diritto allo sciopero non siamo disponibili a farci intimorire da nessuno”. Lo ha affermato Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, a proposito dello sciopero indetto per il 17 novembre.

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