Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Legale Amina, 'polizia kazaka mi accusa di frode per vendetta'

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 15 Novembre, 2023, 21:07:17 di Maurizio Barra

L’avvocato Alibek Sekerov, che ha
difeso in Kazakistan la 18enne italiana Amina Milo, è accusato
di frode dalla polizia kazaka. Le accuse – secondo le scarne
informazioni fornite dal legale – riguardano “un incidente
avvenuto tre anni fa”, in cui è “coinvolto solo come testimone”,
e sarebbero sollevate “dallo stesso dipartimento di polizia
coinvolto nella vicenda di Amina”.

   
Sekerov dice “che in questo modo vogliono intimidirmi e
accusarmi di qualcosa che non ho fatto”. L’avvocato ritiene si
tratti di una “vendetta perché sono andato contro di loro
difendendo un cittadino straniero, e questo alla nostra polizia
non piace”.

   
Amina il 2 novembre è stata prosciolta dalle accuse di
traffico di droga ed è stata rilasciata dopo tre mesi di
detenzione. Nei primi 16 giorni, secondo quanto riferito dalla
18enne, sarebbe stata sequestrata da alcuni poliziotti in un
appartamento privato dove avrebbe subito dei tentativi di
stupro; in un’altra occasione avrebbe subito pressioni
psicologiche per firmare documenti in una lingua che non
comprendeva. Al momento tre poliziotti sono indagati per
tortura.

   
Ora Amina e sua madre sono ancora in Kazakistan dove la
18enne dovrà sottoporsi nei prossimi giorni a una perizia
psichiatrica e partecipare a un confronto con gli agenti
indagati.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.