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Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2023, 13:47:42 di Maurizio Barra
Joe Biden gela Xi Jinping, definendolo nuovamente un “dittatore”. Lo fa nella sua conferenza stampa dopo il vertice tra i due leader, lungamente e meticolosamente preparato per avviare il disgelo tra le superpotenze, conclusosi con “grandi progressi” come il ripristino della hotline tra i presidenti e tra i militari e l’impegno sul clima e contro il traffico di fentanyl.
Un attacco – o una gaffe secondo altri – alla vigilia di un altro summit importante, quello dell’Apec, dove la rivalità tra Usa e Cina è riemersa nello scenario Indo-Pacifico. “Si riferirebbe ancora al presidente Xi come a un dittatore?”, ha chiesto una reporter, memore di quando Biden lo aveva bollato così in una raccolta fondi elettorale a giugno. “Guardi, lo è”, ha replicato il leader Usa senza esitazioni. Poi ha cercato subito di smorzare: “È un dittatore nel senso che è una persona che governa un Paese comunista basato su una forma di governo totalmente diversa dalla nostra”. Ma ormai la frittata era fatta, dopo la stretta di mano, i sorrisi e la passeggiata che avevano suggellato 4 ore di summit alle porte di San Francisco. Lo conferma la smorfia tra l’imbarazzato e il trasalito del segretario di stato, Antony Blinken, seduto in prima fila nel corso della conferenza stampa. E lo conferma l’adirata reazione di Pechino che ha censurato il commento di Biden sui media stranieri: “Questo tipo di discorso è estremamente sbagliato e costituisce una manipolazione politica irresponsabile. La Cina si oppone fermamente”, ha tuonato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning. “Devo sottolineare che ci sono sempre persone con secondi fini che cercano di seminare discordia e distruggere le relazioni Cina-Usa, ma questo non avrà successo”, ha aggiunto, senza fare nomi.
Il disgelo per ora sembra dunque tenere, nonostante i vari nodi irrisolti e la tensione su Taiwan. Anche perché Pechino sa benissimo che Biden è in campagna elettorale e non può permettersi di apparire debole sulla Cina, contro la quale c’è una ostilita’ bipartisan. La Casa Bianca getta acqua sul fuoco e afferma di non temere ripercussioni: “Nessuna preoccupazione. Ieri abbiamo avuto delle ottime discussioni, su molti argomenti”, ha assicurato il portavoce del consiglio di sicurezza nazionale Usa John Kirby in un’intervista a Abc news. Lo stesso Xi ha lanciato segnali rassicuranti alla cena col gotha dell’economia Usa, dove ha rilanciato anche la diplomazia dei panda: “Credo che una volta aperta la porta alle relazioni bilaterali, non verrà più chiusa”, ha detto.
“La Cina non cerca sfere di influenza e non intraprenderà né una guerra calda né una guerra fredda contro nessun Paese”, ha assicurato tra le ovazioni. Ma resta il muro contro muro su Taiwan, il dossier forse più spinoso. Con Biden che ribadisce la politica americana che riconosce una sola Cina ma chiede a Xi di non interferire nelle elezioni dell’isola. E Xi che lo esorta a non armare Taipei e a sostenere una riunificazione pacifica della Cina, senza escludere l’uso della forza per attuare un processo “inarrestabile”. Resta inoltre la feroce concorrenza economica e tecnologica, con il leader cinese contro le sanzioni unilaterali americane che “danneggiano gli interessi legittimi di Pechino”. E quella geostrategica, come dimostra il vertice Apec ospitato a San Francisco, dove Biden ha cercato di convincere i ceo e i leader dei 21 Paesi membri del rinnovato ruolo leader degli Usa nella regione. Il presidente ha dribblato l’ostilità degli elettori verso nuovi accordi commerciali, puntando su ‘framework’, intese quadro ‘esecutive’ che non devono passare per il Congresso. Sono attesi annunci con 13 Paesi (Australia, Brunei, Fiji, India, Indonesia, Giappone, Corea del sud, Malesia, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam, che rappresentano il 40% del pil mondiale) su quattro direttrici: catene di fornitura, clima, commercio e lotta alla corruzione.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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