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Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2023, 22:49:25 di Maurizio Barra
Saman, ma non solo Saman. Saman simbolo per tutte le donne oppresse, Saman sovversiva inconsapevole, come l’ha definita il procuratore di Reggio Emilia Gaetano Calogero Paci. Saman come Lia Pipitone, uccisa a Palermo per aver infranto le regole mafiose e vissuto una relazione extraconiugale. Saman come Maria Concetta Cacciola, testimone di ‘ndrangheta, costretta dai familiari a ingoiare acido. Saman come Francesca Bellocco, assassinata a Rosarno per aver rovinato l’onore familiare. A una settimana dalla Giornata internazionale per eliminare la violenza sulle donne, la Procura ha affiancato i nomi di altre vittime che hanno pagato con la vita l’opposizione ad un sistema chiuso a quello della giovane pachistana di Novellara. “L’enorme contrasto tra le proprie ragioni di vita e il sistema in cui è inserita fa di Saman una figura universale. Assimilabile a tante persone che hanno osato sfidare la cappa opprimente e il dominio della volontà in sistemi valoriali viziati”, ha detto il pm Paci, facendo un parallelo tra la famiglia della ragazza e una ‘ndrina calabrese. Al termine di una giornata intera dedicata alla requisitoria dell’accusa, la Procura (oltre a Paci, il pm Laura Galli) ha chiesto alla Corte di assise di condannare all’ergastolo i genitori, il padre Shabbar Abbas e la madre Nazia Shaheen, a 30 anni lo zio Danish Hasnain e i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq. Nelle prossime udienze toccherà a parti civili e difese poi, solo al termine, gli imputati, se vorranno, potranno parlare. A Shabbar, che voleva farlo oggi, non è stato consentito. E così ha preso la parola Paci, che ha ricostruito le prove raccolte e il contesto in cui è maturato il delitto della notte tra il 30 aprile e l’1 maggio 2021. Il corpo di Saman veniva ritrovato un anno fa, in un casolare vicino alla casa dove viveva la famiglia. Andando a ritroso, Paci si è soffermato su quello che rappresenta questo processo: “Saman in fondo esprime una contraddizione eterna dell’individuo, tra libertà e desiderio di vita e repressione, autoritarismo, soffocamento di ogni desiderio di autonomia”. Ha parlato della sua sofferenza, ma anche dell’enorme “anelito di vita”, contrastato dai familiari, che la volevano sposata con un parente in patria. La barriera ai suoi desideri, ha detto Paci “è stato il sistema valoriale della famiglia: ‘una pazza’, come la definì Nazia, la madre, non poteva permettersi di mettere in discussione l’onorabilità della famiglia. Ma Saman – ha aggiunto – aveva una forza sovversiva che esercitava inconsapevolmente: voleva solo vivere la sua vita, camminare mano nella mano per le strade di Bologna, scambiarsi un bacio”, come nella famosa foto che la ritrae col fidanzato. Intrappolato nello stesso sistema, ha proseguito il procuratore, era anche il fratello. “Anche lui – ha ribadito – è vittima di una situazione familiare oppressiva e autoritaria, totalmente schiacciato nella sua sua libertà di determinazione”. Per l’accusa, il ragazzo è credibile quando accusa i familiari. Ma “il processo fornisce, prima ancora della sua deposizione, elementi non solo di riscontro alle sue dichiarazioni, ma autonomi”. Come la pala con cui è stata scavata la buca, “la firma dell’omicidio”. Delitto per cui non si è mai registrato un segno di pentimento: “Nessuno dei protagonisti, a cominciare dal padre, ha voluto degnare questa ragazza di una espressione di pietà”. Ed è anche per questo che servirebbe una sentenza con “un senso restitutorio dell’oltraggio alla vita che è stato compiuto con questo barbaro e brutale omicidio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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