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Sciopero contro la manovra. Cgil e Uil in piazza

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Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2023, 13:13:54 di Maurizio Barra

AGI – Al via lo sciopero di Cgil e Uil contro la manovra. Le due sigle in piazza del Popolo a Roma per protestare contro alcuni punti della legge di bilancio. Un’astensione dal lavoro che ha portato a un muro contro muro tra il governo e i sindacati. Manifestazioni in diverse città italiane

Il Mit ha precettato la categoria del trasporto pubblico riducendo la mobilitazione a 4 ore dalle 9 alle 13. Mentre la Commissione di Garanzia sullo Sciopero ha decretato che non ci sono i requisiti per uno sciopero generale.

La tensione tra le parti resta alta anche a poche ore dalla manifestazione: Cgil e Uil annunciano che presenteranno ricorso contro la precettazione. Lo sciopero interessa pubblico impiego, sanità e trasporto pubblico (ma non quello aereo), con disagi che potrebbero verificarsi soprattutto nelle grandi città. In totale nei prossimi giorni sono previste 5 giornate con scioperi di otto ore e manifestazioni in 58 piazze con oltre 100 presidi su base territoriale e regionale.

Piazza del Popolo rossa e blu

Una piazza rossa e blu, i colori della Cgil e della Uil, con tante bandiere e palloncini. Piazza del Popolo a Roma è quasi piena e i militanti, quasi tutti con i giubbini colorati della propria sigla sindacale, arrivati da tutta Italia, sono pronti per la manifestazione che oggi porta i lavoratori a protestare contro la manovra del governo.

Lo slogan ‘Adesso basta’ campeggia sul palco, ma sono tanti i manifesti: ‘Non abbiamo risposte, per questo scioperiamo’ o anche ‘Vergogna, taglio fondi disabilità e autosufficienti’.

Un grande telo con il disegno della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che dice “Cambieremo la Fornero!” e diverse categorie di lavoratori e cittadini – medici, vigili, casalinghe – che rispondono ‘”Si’, in peggio!”. In sottofondo tra le altre le canzoni di Daniele Silvestri e Rino Gaetano, in attesa dell’arrivo dei segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. 

sciopero generale contro manovra cgil uil in piazza

Sciopero generale Cgil e Uil

In piazza del Popolo insieme agli iscritti Cgil e Uil, numerosi anche i volontari e i cittadini comuni che sposano la causa contro la manovra del governo. Tiziana, una giovane precaria, si definisce “comunista e internazionalista” e vende copie del giornale ‘Lotta comunista’. “Scioperiamo per i nostri diritti e scioperiamo anche per chi non sciopera. Del resto e’ sempre stato cosi'” racconta.

Altri volontari, più o meno giovani, vendono copie del Manifesto e di altri fogli cartacei come ‘La comune” dove spicca il titolo ‘A sinistra tra speranze, crisi e crolli’. La piazza, affollata, sotto il sole, è praticamente divisa in due aree, da una parte quella rossa targata Cgil, dall’altra quella azzurra targata Uil, divise ma poi confluenti e mischiate in un unico popolo.

In piazza un ‘cimitero’ per morti sul lavoro

C’è anche un ‘cimitero’ dedicato ai morti sul lavoro in piazza del Popolo: decine di croci di legno bianco, e sotto ogni croce un elmetto da lavoro, rosso o blu, e due rose, sempre rosso e blu. I due colori che caratterizzano Cgil e Uil che hanno organizzato questa manifestazione contro la legge di Bilancio e contro le scelte del governo

sciopero generale contro manovra cgil uil in piazza

In piazza un ‘cimitero’ per i morti sul lavoro

 

Landini, così il governo manda Paese a sbattere

“Noi siamo qui perché rappresentiamo la maggioranza di questo Paese, chi paga le tasse e con il lavoro tiene in piedi il Paese e che oggi non viene ascoltato da questo governo: in questo modo il governo sta portando a sbattere il Paese e noi non lo permetteremo. Noi a differenza del governo abbiamo in testa di dare un futuro al Paese, e il futuro al Paese passa dal dare futuro ai giovani”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione a Piazza del Popolo a Roma. 

Landini al governo: stop cavolate, ritiri la precettazione

“Questa cosa non l’accettiamo, la risposta della piazza dimostra che non Landini o Bambardieri, ma le persone non vogliono rinunciare alla democrazia e ai diritti. Se il governo vuole ascoltare, cambi idea, smetta di fare cavolate, ritiri la precettazione e apra le trattative anche con noi. Se pensa di continuare così e non ascoltarci, noi continueremo. Non ci fermiamo finche’ non avremo portato a casa i risultati”.

Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione a Piazza del Popolo a Roma nel giorno dello sciopero indetto con la Uil contro la manovra.

Bombardieri, siamo in piazza per chiedere cambiamento

“Noi siamo in piazza per chiedere un cambiamento”. Lo ha detto il segretario generale della Ui, PierPaolo Bombardieri, a margine della manifestazione a Piazza del Popolo.

I collettivi all’Esquilino, ‘riprendiamoci tutto’

“Scuola, spazi, socialita’, ci riprendiamo tutto”. Questo uno degli striscioni esposti dagli studenti dei collettivi autorganizzati dei licei romani, dal Tasso al Righi, fino al Virgilio e al Mamiani, in piazza dell’Esquilino nella giornata dello sciopero generale e delle manifestazioni contro la manovra. La manifestazione, non preavvisata, e’ stata organizzata e annunciata sui social con l’obiettivo generale di “difendere la scuola”. Alla manifestazione sono presenti, al momento, tra i 500 e i 600 studenti.
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