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Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2023, 10:24:29 di Maurizio Barra
AGI – In un clima teso, l‘Argentina si prepara ad andare alle urne domenica prossima, confrontata da una profonda crisi economica, quasi senza ritorno. È un Paese che per dare solo un’idea, conta nei primi sei mesi di quest’anno un tasso di povertà del 40,1%, il livello piu’ alto dal crollo dell’economia nel 2001. Quasi una persona su due, insomma, registra un tasso di indigenza sotto la media.
Numeri drammatici per la terza economia dell’America Latina, un gigante del continente che non riesce a rialzarsi. L’inflazione a due cifre è stata la norma in Argentina per una dozzina d’anni, ma quest’anno è andata fuori controllo raggiungendo il 143% su base annua, un massimo da 32 anni a questa parte, in concomitanza con un costante deprezzamento della valuta. I dati ufficiali piu’ recenti indicano che il Pil è sceso del 2,8% nel secondo trimestre dell’anno, segnando un forte rallentamento economico.
Il Paese si sta così sgretolando sotto il peso del debito, eredità di un prestito di 44 miliardi di dollari contratto nel 2018 con il Fondo Monetario Internazionale. Il governo sta negoziando su base quasi permanente per allentare gli obiettivi del piano di rifinanziamento/accompagnamento firmato nel 2022 con il Fondo, il 22esimo nella storia del Paese.
Cercando di stimolare la crescita dopo un crollo del Pil di oltre il 6% negli ultimi due anni, il governo argentino deve oltre 26 miliardi ad investitori privati, di cui 22,13 miliardi relativi a titoli soggetti a legislazione nazionale, 4,16 miliardi sottoposti a legge estera. Inoltre ci sono 3,7 miliardi dovuti a istituzioni finanziarie internazionali e 2,4 miliardi sul debito precedentemente ristrutturato. Ottavo Paese al mondo per estensione (2,8 milioni di km2), 45 milioni di abitanti, il Paese abbonda di risorse naturali, tra cui gas, petrolio e litio. I suoi terreni fertili ne fanno un importante esportatore di soia, grano e mais. E non dimentichiamo la carne bovina, fiore all’occhiello dell’esportazione e religione per gli argentini, che sono i maggiori consumatori al mondo (insieme all’Uruguay), con 48 kg all’anno per persona.
In questo quadro, dicevamo, gli argentini andranno a votare per il ballottaggio delle elezioni presidenziali: il ministro dell’Economia peronista Sergio Massa affronterà l’outsider libertario Javier Milei per determinare il futuro di un gigante ferito, in ginocchio. Massa o Milei sostituirà il Presidente uscente di centro-sinistra Alberto Fernandez, anch’egli del movimento peronista fondato dall’ex Juan Peron e da sua moglie “Evita”, che è stato la principale forza politica argentina per decenni. Il vincitore entrerà in carica il 10 dicembre.
Massa si presenta al secondo turno con un certo slancio dopo aver inaspettatamente vinto il primo turno di ottobre, quando ha ottenuto il 37% contro il 30% di Milei, ribaltando le previsioni dei sondaggisti. Tuttavia, Milei potrebbe raccogliere piu’ voti di centro dopo aver ottenuto l’appoggio della conservatrice Patricia Bullrich, terza classificata al primo turno, che ha ottenuto 6,3 milioni di voti, circa il 24%. Non tutti pero’ andranno a Milei.
I sondaggisti prevedono una gara serrata, con alcuni che favoriscono Massa e altri Milei. Le visioni sono diverse: Milei vuole dollarizzare l’economia e ridurre le dimensioni del governo, Massa vorrebbe mantenere il peso e cercare di sostenere il mercato del lavoro e la crescita. Quale che sia la politica, quello che è sicuro è che il nuovo governo dovrà rianimare l’economia, con gli investitori e gli obbligazionisti che tengono i conti sono sotto osservazione, e affrontare una legislatura frammentata e divisa in tre tra i peronisti, il principale blocco conservatore, e la coalizione libertaria di Milei.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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